Nel 2023 Acquedotto Pugliese (AQP) ha registrato un valore della produzione di circa 700 milioni di euro, con investimenti per oltre 500 milioni, in crescita del 60,8% rispetto al 2022, servendo più di 4 milioni di cittadini nell’Ambito Territoriale Ottimale più grande d’Italia.
Il margine operativo lordo è cresciuto dell’11%, attestandosi sui 257 milioni, con un decremento di circa 68 milioni di euro dei costi diretti di gestione e un risultato di esercizio netto di 66 milioni dovuto principalmente al recupero degli effetti inflattivi del biennio 2022-2023.
Sul fronte investimenti, 223 milioni sono stati impegnati per interventi nel comparto idrico, 153 milioni per la depurazione, quasi 84 per il sistema fognario. La restante parte, 43 milioni, ha supportato progetti di sostenibilità ambientale e digitalizzazione: 30,1 milioni sono stati impiegati per la realizzazione della Control Room di AQP inaugurata nel febbraio 2024, il rilievo e la mappatura GIS, la digitalizzazione di reti e impianti, il potenziamento di dotazioni hardware e software e i progetti nell’ambito della Cybersecurity.
L’economia circolare ha ricevuto 16,2 milioni di euro per il comparto depurativo, con il raddoppio del riutilizzo in agricoltura, un calo del 2,16% della produzione di fanghi e una percentuale di riutilizzo degli scarti vicina al 100%.
Biogas dalla depurazione delle acque
I costi dell’energia sono diminuiti di 59,5 milioni di euro rispetto al 2022 per effetto combinato dell’efficientamento dei consumi e del decremento del prezzo medio di acquisto. Il risparmio e il recupero energetico, infatti, rappresentano temi fondamentali dello sviluppo sostenibile: la produzione di biogas da digestione anaerobica e il suo utilizzo come fonte energetica alternativa costituiscono un’evoluzione imprescindibile nel trattamento delle acque depurate.
In totale, grazie allo sviluppo di gruppi di cogenerazione da biogas e alla realizzazione di parchi fotovoltaici, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2023 si è attestata a 9,15 GwH ed è stata evitata l’emissione di quasi 3 mila tonnellate di CO2.
«Il report evidenzia la capacità di Acquedotto Pugliese di investire, anche grazie all’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione dal REACT-EU e dal PNRR. È quello di cui non solo noi, ma tutti i gestori hanno bisogno per rinnovare le reti, tutelare la risorsa idrica e dare il miglior servizio alle comunità. AQP nel 2023 ha registrato una quota di investimenti per abitante pari a 127 euro, ben oltre la media italiana e superiore anche alle migliori realtà europee. Ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia, che ha rinnovato fiducia e supporto per il nostro operato, il consiglio di amministrazione, la direttrice generale e gli acquedottisti tutti per l’impegno e la professionalità», afferma il Presidente di AQP, Domenico Laforgia.