CPC Inox vince il bando per la posa di 460 allacci Inox per il capoluogo marchigiano e per i comuni di Falconara, Senigallia, Jesi, Fabriano, Matelica, Sassoferrato, Esanatoglia e Cerreto d’Esi.
L’azienda lombarda, specializzata nella lavorazione e distribuzione di soluzioni in acciaio Inox, ha infatti siglato un accordo con Viva Servizi Spa, società che gestisce la rete idrica della provincia di Ancona.
Hydra-To-Zero
Viva Servizi ha scelto il sofisticato progetto Hydra-To-Zero, un sistema di tubature in acciaio inox corrugato nato a partire dagli anni ‘80 in Oriente, fra Giappone, Taiwan e Corea del Sud.
Hydra-To-Zero, realizzato da CPC Inox in collaborazione con il Team Stainless, è un sistema composto da tubi e raccordi completamente in acciaio inossidabile AISI 316L.
Questa particolare conformazione dei tubi in acciaio inox AISI 316L consente di azzerare quasi interamente lo spreco idrico di strutture pubbliche e private, permettendo di risparmiare non solo in termini economici ma anche ambientali.
Presentato lo scorso autunno alla fiera internazionale Accadueo di Bologna, il progetto Hydra-To-Zero ha conseguito il BFWE Award nella sezione Materials, e rappresenta oggi uno strumento per una drastica riduzione degli sprechi idrici in Italia, dove la media nazionale delle perdite d’acqua supera il 40%, anche alla luce dell’anzianità dei sistemi di tubature nazionali, dove oltre l’85% dei sistemi di tubature ha fra i 60 e i 70 anni e necessiterebbe di un profondo rinnovamento.
«Siamo contenti di contribuire concretamente a ridurre gli sprechi idrici che negli anni hanno portato alcuni comuni del nostro Paese a gravi disagi. Hydra-To-Zero rappresenta un valido strumento per l’efficientamento della rete idrica e siamo lieti che Viva Servizi lo abbia scelto per i 9 comuni di Ancona e provincia” ha affermato Stefano Cardinali, CEO di CPC Inox. L’acciaio Inox è un materiale trasversale e sostenibile che si presta a numerosi utilizzi; come CPC Inox investiamo costantemente in attività di R&S che dimostrino le molte applicazioni che può avere. Questa nuova messa in posa di Hydra-To-Zero rappresenta la bontà del progetto, che unisce un risparmio virtuoso dell’acqua, in un’ottica di sostenibilità ambientale, a quella altrettanto importante della sostenibilità economica, riducendo drasticamente perdite e consumi dispendiosi».