Limitare gli sprechi di acqua attraverso un sistema evoluto di monitoraggio e gestione della rete. È l’obiettivo del Partenariato Pubblico Privato (PPP) che coinvolge Acqua Pubblica Sabina, gestore del servizio idrico integrato per la provincia di Rieti, e Unidata, società quotata nel segmento STAR della Borsa di Milano e specializzata in tecnologie IoT e reti LoRaWAN.
L’accordo, nell’ambito del quale Unidata si impegna a investire oltre 3,1 milioni di euro, avrà la durata di 14 anni, tra cui un anno di realizzazione e 13 di gestione, per un valore della concessione di 9,6 milioni di euro. Da parte di APS, è previsto l’impiego di 1,5 milioni di euro.
L’operazione è supportata da Iniziativa, advisor finanziario che negli ultimi 10 anni ha accompagnato oltre 120 accordi di Partenariato Pubblico Privato per conto di privati e di pubbliche amministrazioni.
Una soluzione rapida ed efficace
«Per Acqua Pubblica Sabina, questo partenariato è il modo di risolvere velocemente e in maniera efficace un problema importante come quello della corretta gestione del patrimonio idrico.
Abbiamo individuato un partner che non solo ci ha proposto un progetto innovativo, ma si è assunto tutti gli impegni di realizzazione e gestione, assicurandoci il completamento dell’infrastruttura, dalla progettazione al taglio del nastro di inaugurazione in soli due anni.
Sono state assicurate performance operative per i prossimi 14 anni. Questi risultati forniranno la base per una proficua riflessione, sia in chiave di sviluppo del PNRR sia di impegno degli investimenti nei prossimi anni», dichiara il Presidente di APS, Maurizio Turina.
Smart meter, dati al centro
Tempi record per l’iter di aggiudicazione del project financing di iniziativa privata ex art. 183 comma 15 del D.Lgs. 50/2016, che si è concluso in meno di un anno attivando la progettazione, costruzione e gestione di un sistema di smart metering per automatizzare la rilevazione dei consumi, con una conduzione manageriale data driven.
Il nuovo sistema digitale consentirà alla utility sabina la raccolta automatizzata delle misurazioni di consumo idrico, più veloce, frequente e precisa e con una riduzione delle spese di lettura.
Il sistema consentirà di identificare tempestivamente le dispersioni, di rilevare manomissioni o malfunzionamenti, di monitorare la pressione e la portata in acquedotto per ottimizzarne i valori, permettendo di ridurre le perdite. Sarà utile anche sul fronte della riduzione dei consumi, offrendo agli utenti dati effettivi quasi in tempo reale.
Al servizio del territorio
Non si tratta di una semplice dotazione infrastrutturale per il sistema idrico, ma di una più ampia e complessa operazione di innovazione e crescita, al servizio dell’intero territorio: il sistema, infatti, metterà a disposizione delle pubbliche amministrazioni locali un’infrastruttura di rete su cui attivare ulteriori servizi in logica Smart City/Smart Area, favorendo la qualità dei servizi nell’area di Rieti.
Partenariato pubblico privato, uno strumento in ascesa nel settore utility
In Italia, le perdite nella rete di distribuzione idrica raggiungono, in media, il 42,2% del volume di acqua immessa: una percentuale tra le più alte d’Europa, pari a 3,4 miliardi di metri cubi annui (fonte Eurispes). In alcune Regioni, tra cui il Lazio, la dispersione è ancora più rilevante e supera il 50%.
«Il Partenariato Pubblico Privato rappresenta un ambito in grande sviluppo in Italia per la sua capacità di consentire la messa a terra di investimenti complessi in fase di ideazione, realizzazione e gestione. Si tratta di uno strumento efficace per dare risposta concreta ai gap infrastrutturali del Paese e per accrescere le performance dei servizi erogati dalla PA.
In Sabina, l’intero iter si è concluso in un solo anno, confermando come, per le imprese capaci di proporre proattivamente innovazioni e assumersi la responsabilità di generare value for money per la collettività, il PPP sia la leva per un nuovo approccio alla PA», afferma Ivo Allegro, Amministratore Delegato di Iniziativa, advisor dell’operazione.
«Questa operazione è la prima di una serie che stiamo lanciando con l’obiettivo di generare valore per il pubblico e per il privato in ottica win-win. Per la PA il PPP rappresenta un modo per realizzare investimenti infrastrutturali per elevare la qualità dei servizi, la competitività territoriale e il benessere dei cittadini. Lato privati, l’accordo genera ricavi ricorrenti nel medio e lungo termine, creando valore per l’azienda e per i suoi azionisti», conclude l’AD di Unidata, Renato Brunetti.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di giugno 2024 di Energia&Mercato