Il gestore aretino Nuove Acque prosegue con il piano di investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture idriche del territorio della provincia di Arezzo e parte della provincia di Siena.
Nuove Acque ha in programma per tutto il 2023 una serie di interventi sugli acquedotti di alcuni comuni del territorio per la riduzione delle perdite attraverso la distrettualizzazione delle reti e il controllo della pressione.
I lavori, suddivisi in 90 interventi, interesseranno oltre 40.000 utenti e coinvolgeranno circa 360 km di rete idrica. L’investimento previsto per tali interventi è di 490.000 euro, di cui 390.000 derivanti dai fondi PNRR.
Ottimizzazione della rete
L’intervento sugli acquedotti permetterà di ottimizzare e stabilizzare la pressione con la quale viene distribuita l’acqua nelle reti. Verrà implementato anche il progetto di distrettualizzazione della rete idrica, che prevede la suddivisione della stessa in una serie di distretti idrici che, grazie al sistema di telecontrollo, verranno monitorati per analizzare la portata erogata e intervenire prontamente su eventuali perdite.
Grazie a questi interventi, Nuove Acque vuole ridurre ulteriormente la percentuale di perdite all’interno del sistema di distribuzione idrica che, con il 21,5% del 2022, è nettamente inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta sul 40%. L’obiettivo del gestore aretino, da qui al 2025, è quello di migliorare ancora questo dato portandolo al 15%.
«Il livello di acqua non fatturata rispetto a quella attinta è già a livelli estremamente contenuti rispetto alla media nazionale – afferma Carlo Polci, Presidente di Nuove Acque. Con i lavori in programma, grazie al PNRR, il livello sarà abbassato a valori veramente impensabili anche solo pochi anni fa, tutto ciò con indubitabili vantaggi sia per i cittadini che per l’ecologia in quanto a minori attingimenti corrisponderanno minori sfruttamenti delle falde e accresciuto rispetto del territorio. E anche questa è una delle missioni di un’azienda di servizio pubblico come Nuove Acque».
«Nuove Acque, anche grazie a interventi di questo tipo, è un’azienda che registra una percentuale di perdite all’interno del sistema di distribuzione idrica molto più bassa rispetto alla media nazionale – afferma Francesca Menabuoni, Amministratore Delegato di Nuove Acque. Inoltre, i lavori previsti nel piano di ottimizzazione e distrettualizzazione hanno un duplice obiettivo. Il primo è quello di dare un contributo ambientale, aspetto a cui teniamo particolarmente, riducendo le perdite di sistema e permettendo ottimizzazioni nella gestione del servizio. Il secondo è quello di offrire un servizio al passo coi tempi, che vada incontro alle esigenze del territorio in questo periodo storico».