Presentata la nuova piattaforma digitale per il monitoraggio dei consumi idrici civili e irrigui sviluppata da AUBAC.
L’Autorità del Bacino Idrico dell’Appennino Centrale (AUBAC) ha presentato la piattaforma, sviluppata in collaborazione con gestori idrici e consorzi di bonifica, che consente di tracciare in tempo reale prelievi, concessioni e restituzioni.
Come funziona
Si tratta di una sistema che integra non solo i dati meteoclimatici e idrologici raccolti dall’Autorità, ma anche quelli ottenuti grazie a strumenti tecnologici all’avanguardia, come il cane robot Spot, che consente di mappare anche le aree più difficili da raggiungere.
Questo permette di disporre di un bilancio idrico dinamico, individuare le criticità emergenti e simulare scenari futuri, per una pianificazione più efficace e tempestiva.
«La nostra piattaforma rappresenta un vero e proprio digital twin del sistema idrico dell’Appennino centrale, una replica digitale in continua evoluzione che restituisce in tempo reale lo stato delle risorse e delle infrastrutture – ha dichiarato Marco Casini, Segretario Generale di AUBAC nel corso del convegno. Questo sistema segna un punto di svolta nella governance della risorsa idrica, perché permette finalmente di unire il dato tecnico con la visione strategica. In un contesto segnato dall’alternanza tra siccità estrema ed eventi alluvionali violenti, come quelli che hanno colpito l’Emilia Romagna e le Marche, avere strumenti avanzati di monitoraggio e previsione è cruciale per tutelare cittadini, agricoltura e ambiente. Ora è fondamentale che tutti gli attori coinvolti, dai gestori ai consorzi, continuino a contribuire attivamente alimentando il sistema con dati precisi: solo così potremo mantenerlo aggiornato e realmente utile per affrontare in modo strategico la crisi idrica».
«Questa nuova piattaforma rappresenta un salto di qualità nella gestione della risorsa idrica. È uno strumento innovativo e concreto, che sarà di grande utilità per i gestori e i consorzi, perché consente finalmente una visione unitaria e aggiornata in tempo reale del bilancio idrico – dichiara Nicola Dell’Acqua, Commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica. Ritengo che tutte le autorità di Distretto dovranno dotarsi di tecnologie simili. Auspico fortemente che questa iniziativa venga fatta propria e integrata da tutti gli Osservatori distrettuali: solo attraverso una rete di strumenti condivisi e interoperabili potremo affrontare con efficacia la crisi idrica che colpisce il nostro Paese».