Sebigas annuncia la partnership con la società statunitense Headworks International per l’installazione di un reattore anaerobico che consenta di sfruttare le acque reflue industriali per produrre energia da reimmettere in azienda.
La collaborazione tra Sebigas ed Headworks include il sistema EnergyCell Anaerobic MBBR per nuovi sistemi di gestione delle acque reflue. Il trattamento dei reflui industriali in digestione anaerobica avviene con l’inserimento nel reattore di media carrier, elementi di plastica vergine la cui forma è caratterizzata da un’elevata superficie protetta. Lasciati in sospensione, fungono da supporto per la proliferazione dei batteri. La concentrazione di biofilm che si viene a creare sulle superfici del carrier consente ai batteri di digerire il carico organico presente nel refluo in modo ottimale.
Si tratta di una tecnologia dall’alto valore ingegneristico, che consente ad attività come caseifici, birrifici, cartiere, zuccherifici, distillerie e macelli di utilizzare le acque reflue per la produzione di energia. Le aziende che scelgono la tecnologia anaerobica MBBR perseguono un percorso di circolarità, con benefici sia a livello ambientale che economico. Rispetto alla controparte aerobica, il trattamento anaerobico ha una minore domanda di energia, minori costi a carico delle aziende, un minore footprint e una minore produzione di fanghi.
Dal punto di vista impiantistico, è una soluzione ideale per il trattamento di alti volumi di refluo in impianto, utilizzando spazi ridotti rispetto ad altri sistemi di trattamento che necessitano di superfici più ampie. Si tratta di una soluzione circolare che consente di abbattere il carico organico presente nei reflui industriali.
«Il reattore anMBBR rappresenta una soluzione efficiente ed efficace per trasformare in biogas il carico organico di reflui industriali di diversa natura – afferma Federico Torretta, Project and Product Manager di Sebigas – Un sistema molto più resiliente di altri reattori, dal funzionamento semplice, in grado di assorbire le variazioni e carichi d’urto nel refluo trattato. Il suo ridotto impatto lo rende una scelta interessante sia per le nuove installazioni, sia per il retrofitting di impianti di trattamento esistenti».
«Siamo orgogliosi di annunciare la partnership con Headworks, una società di grande esperienza, affermata e riconosciuta non solo nel mercato americano, ma in tutto il mondo – afferma Roberto Salmaso, General Manager di Sebigas – Questa collaborazione costituisce un importante passaggio che ci consente di estendere il nostro portfolio di prodotti e servizi a un settore dal potenziale estremamente elevato. Inoltre, slegandoci dalle logiche incentivanti in favore dell’efficienza energetica dei processi industriali forniamo un beneficio immediato a settori particolarmente colpiti dall’aumento dei prezzi dell’energia».
«In Headworks International, il nostro team è continuamente focalizzato sull'offerta di soluzioni innovative e sostenibili per il settore delle acque – afferma Michele LaNoue, CEO di Headworks – I prezzi dell'energia sono in aumento. L'impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità di acqua sta accelerando. Un pezzo del puzzle per ridurre i costi energetici industriali e rispettare i requisiti di riduzione delle emissioni di CO2 consiste nel rivedere la nostra visione delle acque reflue come un bene da convertire in energia. Questi sono tempi stimolanti ma anche impegnativi per il nostro settore, e questa partnership ci permette di unire la nostra esperienza con Sebigas e di offrire congiuntamente soluzioni per fornire benefici tangibili e immediati al settore industriale».