La Società Metropolitana Acque Torino (SMAT) ha assegnato a Suez il contratto di estensione, ammodernamento e potenziamento degli impianti di potabilizzazione delle acque del fiume Po per la città di Torino.
Il contratto, della durata di 5 anni e del valore di 85 milioni di euro, prevede la costruzione di nuove linee di trattamento che consentono di aumentare la capacità di approvvigionamento di acqua potabile da 2500 l/s a 3500 l/s.
L’impianto si avvale di tecnologie di ultima generazione nel campo della potabilizzazione delle acque. In particolare, le nuove sezioni di ultrafiltrazione con membrane in pressione e immerse garantiranno una qualità migliore dell’acqua prodotta, grazie anche a un trattamento avanzato con ozono che migliorerà l’efficienza di rimozione di microrganismi e sostanze organiche.
La città di Torino e i suoi abitanti beneficeranno di un trattamento di potabilizzazione tra i più moderni ed efficienti in Italia. Grazie a questo investimento, SMAT precorre i tempi dotandosi di tecnologie in grado di assicurare un regolare flusso di acqua potabile anche in caso di emergenza o siccità.
Gli impianti di potabilizzazione del fiume Po coprono il 17 % dell’acqua potabile prodotta e distribuita da SMAT attraverso una rete di circa 11.100 chilometri in grado di erogare una portata media giornaliera di 7.000 litri al secondo nel giorno di massimo consumo.
«Siamo orgogliosi di essere stati scelti per realizzare questo progetto che assicurerà e migliorerà la qualità dell’acqua distribuita agli abitanti della città di Torino – afferma Aurelia Carrere, Amministratore Delegato di Suez in Italia – L’estensione e l’ammodernamento dell’impianto necessiteranno una pianificazione accurata e complessa. Suez, unitamente ai propri partner, metterà a disposizione i propri team e know-how allo scopo di garantire un servizio di approvvigionamento di acqua potabile di qualità per tutta la durata dei lavori».