AB presenta Cascina Fabbrica, modello di economia circolare e bioenergie

Cascina Fabbrica presentata da AB Ambiente

Bioenergie, benessere animale, gestione avanzata del digestato: sono gli elementi che fanno di Cascina Fabbrica, l’azienda agricola di AB AMBIENTE presso l’headquarter di Orzinuovi, un laboratorio a cielo aperto e a chilometro zero per i progetti di economia circolare della casa madre AB, attiva nelle tecnologie della sostenibilità energetica, dalla cogenerazione ai biocombustibili.

Il complesso di Cascina Fabbrica sorge presso il polo industriale di AB, a sottolineare le origini contadine della famiglia del fondatore Angelo Baronchelli, e rappresenta un modello virtuoso per gli imprenditori del settore agricolo.

«Vogliamo essere un esempio concreto e un modello anche per i nostri clienti, toccando con mano le possibili problematiche e le diverse soluzioni per gestire un’azienda agricola nel 2024, mantenendo come priorità l’economia circolare, le bioenergie, il benessere degli animali e il rispetto del territorio. Cascina Fabbrica è la dimostrazione che oggi si può e si deve gestire un’azienda agricola in modo efficiente e virtuoso, sia dal punto di vista economico che ambientale», afferma Angelo Baronchelli, Presidente di AB.

Alle tecnologie finalizzate al benessere animale, dalla mungitura automatizzata a richiesta alla cura della salute dei bovini, si affianca l’irrigazione mirata dei terreni agricoli, oggetto di gestione avanzata.

Protagonisti della gestione energetica sostenibile, i reflui animali, convogliati nell’impianto biogas e sottoposti a digestione anaerobica, dividendo la frazione solida del digestato da quella liquida.

La prima viene impiegata per il ripristino delle cuccette degli animali e per la maggior parte convogliata nel processo di produzione energetica attraverso l’impianto di biogas.

Il cogeneratore dell’impianto ECOMAX® 3 BIO produce 300 kW di energia elettrica ceduta alla rete, mentre il calore alimenta il riscaldamento degli uffici, della stalla e dell’acqua, il lavaggio dei frigoriferi, dei robot e della vitellaia.

Il digestato viene usato nella concimazione, distribuito ai terreni di proprietà attraverso una rete di tubazioni interrate, evitando la dispersione in atmosfera.

Sul tetto, un impianto fotovoltaico da 750 kWp, con 600 kWh di accumulo in batterie al litio, sfrutta la produzione diurna accumulando l'eccesso per il consumo notturno.