È stata avviata una nuova collaborazione tra ABB, Enel X e Cogenio, piattaforma di servizi per l’efficienza energetica, che porterà all’installazione di un impianto fotovoltaico da 1690 kWp presso lo stabilimento Smart Power di Frosinone.
Il sito, come tutte le sedi del Gruppo ABB in Italia, è già alimentato da energia proveniente da fonti rinnovabili fornita da Enel Energia.
L’impianto fotovoltaico consentirà ad ABB di autoprodurre volumi di energia che soddisfaranno circa il 30% dei bisogni energetici del sito, e di evitare l’immissione in atmosfera di oltre 820 tonnellate di CO2. Il parco solare verrà realizzato e gestito per l’intera durata dell’Energy Performance Contract da Enel X insieme alla società ESCo partner Cogenio.
«Con le nostre soluzioni di tecnologia avanzata nel settore dell’efficienza energetica offriamo ai nostri clienti l’opportunità di raggiungere gli sfidanti obiettivi di sostenibilità del business – afferma Augusto Raggi, Responsabile di Enel X Italia – Ed è proprio in questo ambito che con ABB abbiamo una collaborazione nata nel corso degli anni e che oggi arricchiamo con l’installazione di un impianto fotovoltaico che consentirà di elettrificare parte dei consumi del sito di Frosinone, uno dei più importanti dell’azienda. Vogliamo continuare a essere un partner di riferimento in questo settore, e l’accordo di oggi è la prova del nostro impegno quotidiano per consolidare questo risultato».
«Questo intervento si inserisce nella strategia di sostenibilità annunciata dal Gruppo ABB, che prevede la Carbon Neutrality delle proprie attività operative entro il 2030 – afferma Massimiliano Cifalitti, Hub Europe Manager di ABB Electrification Smart Power – Il nostro percorso verso questo obiettivo è ben tracciato. Lo scorso anno Frosinone ha raggiunto il traguardo di zero rifiuti in discarica. L’installazione dell’impianto fotovoltaico si inserisce in un disegno più ampio che prevede la realizzazione di una microrete che, grazie alle tecnologie ABB di monitoraggio e ottimizzazione della distribuzione elettrica e a un sistema di stoccaggio dell’energia, aumenterebbe l’autosufficienza energetica del sito produttivo».