Un investimento di 3 milioni di euro nei prossimi 3 anni, destinato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 450 KW presso Zincheria Seca di Ala, in provincia di Trento, all’installazione di un forno ibrido alla Zincheria B&B di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone, e all’abbattimento degli sprechi di energetici della sede centrale di Rosà, nel Vicentino, dove è collocata anche Zincheria Valbrenta, la vasca di zincatura più grande d’Europa.
È la strategia di decarbonizzazione di Bordignon Group, azienda specializzata nella zincatura a caldo con headquarter nel Vicentino e sedi staccate in provincia di Trento e Pordenone.
Dopo aver ridotto del 30% i consumi di gas metano della sede di Rosà tramite l’installazione di un economizzatore di scambio termico, l’azienda mira ad abbattere del 30% i consumi energetici dello stabilimento trentino, con una riduzione stimata delle emissioni di oltre 131mila chili di anidride carbonica all’anno, e a tagliare gli sprechi della zincheria giuliana, dove il forno ibrido, alimentato da gas e da energia elettrica permetterà di ridurre le emissioni di CO2 di 700 tonnellate all’anno.
«La necessità di affrontare le sfide della sostenibilità e della trasformazione dell'industria è diventata un imperativo globale, con numerose iniziative legislative mirate a ridurre le emissioni di anidride carbonica e promuovere l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Per questo, abbiamo deciso di investire nei nostri stabilimenti per raggiungere e migliorare l’efficientamento energetico.
L'introduzione di formule per calcolare le emissioni di anidride carbonica associate alla zincatura ci ha permesso di valutare l'impatto ambientale di tali processi e individuare possibili margini di miglioramento. L'adozione di tecnologie innovative, come i forni ibridi e le soluzioni di decarbonizzazione, potrebbe offrire opportunità significative per ridurre le emissioni di anidride carbonica associate alla zincatura. Ognuno di noi può e deve adottare comportamenti che mirano a preservare e proteggere l’ambiente naturale attraverso azioni semplici che ognuno di noi può intraprendere. Le aziende hanno un ruolo cruciale», commenta Michele Bordignon, CEO dell’azienda.