I moduli fotovoltaici di LG Electronics sono stati scelti dalle aziende sarde Acqua Smeraldina e Cantine Argiolas per abbattere i consumi e l’impatto ambientale della propria linea produttiva.
Le aziende Acqua Smeraldina e Cantine Argiolas, situate in Sardegna rispettivamente in provincia di Sassari e Cagliari, si sono rivolte a Azimut Zero S.r.l. che, dopo un’attenta analisi dei consumi e delle esigenze, ha deciso di installare i moduli fotovoltaici di LG Electronics della serie NeON 2 Black per Acqua Smeraldina e NeON H per Cantine Argiolas.
L'impianto nello stabilimento di Acqua Smeraldina
Per Acqua Smeraldina, nello specifico, l’impianto scelto è composto da 950 moduli fotovoltaici della serie LG NeON 2 Black da 365WP per un totale di 350 kWp.
Oltre ai moduli sono stati installati quattro inverter SolarEdge e 480 ottimizzatori di potenza e un sistema di fissaggio con profili in alluminio e acciaio inossidabile che lavora con il carico aerodinamico e ha consentito l’installazione su tetto piano senza forare la copertura.
L’impianto, installato tra marzo e maggio 2021, produce un autoconsumo del 95% mentre il restante 5% viene immesso in rete, con una riduzione in bolletta del 25%. L’impianto installato consente una copertura del fabbisogno energetico di circa il 35% nei mesi di massimo rendimento. La resa annua stimata è di 1370 kWh/kWp, tenendo conto che metà impianto ha un’esposizione non ottimale.
Il fotovoltaico di Argiolas
Per l’azienda agricola Argiolas, invece, è stato scelto un impianto composto da 805 moduli da 375WP della serie NeON H di LG per un totale di 300 kWp. I pannelli sono stati installati seguendo l’inclinazione del tetto e con un’integrazione architettonica totale.
I moduli della serie NeON H di LG sono dotati di innovative celle formato M6 con drogaggio di tipo N, marchio distintivo di LG Electronics. Questi moduli fotovoltaici impiegano 120 Celle Half Cut formato M6 e raggiungono un coefficiente di temperatura di -0.33% per grado Celsius. La struttura delle celle di tipo N permette di assorbire la luce solare anche in condizioni di irraggiamento non ottimale.
L’impianto è stato installato ad agosto 2021 e finora ha prodotto il 100% di energia per l’autoconsumo, con un risparmio in bolletta del 35%. Secondo le stime fatte in fase preliminare, l’impianto consentirà una copertura del fabbisogno energetico di circa il 35% nei mesi di massimo rendimento. La resa annua stimata è di 1470 kWh/kWp.
Entrambi i moduli selezionati per le due aziende sono dotati di una garanzia di 25 anni sui difetti di fabbrica e sulla resa con un livello finale di potenza al 25° anno fino al 90,6% delle loro prestazioni originali. Entrambe le aziende, inoltre, stanno valutando di ampliare i rispettivi impianti per raddoppiare la potenza e ottenere il massimo della resa.
«L’attenzione all’ambiente è uno dei motori che, insieme all’esigenza di ridurre i consumi, sta spingendo sempre più stabilimenti industriali verso scelte green in termini di produzione di energia elettrica – afferma Luca Farfanelli, Solar Key Account di LG Italia – I nostri moduli soddisfano appieno queste esigenze. Grazie ad un basso coefficiente di temperatura e un’efficienza tra le più elevate del settore i nostri moduli sono in grado di catturare più energia in minor tempo, con benefici sia per l’ambiente che per il bilancio aziendale».
«L’economia italiana è messa a dura prova non solo dagli avvenimenti che hanno colpito, negli ultimi due anni, gran parte dei settori produttivi ma anche da un’incidenza altissima dei costi energetici nei processi di lavorazione – afferma Stefano Liori, Amministratore Unico di Azimut Zero S.r.l. – Oggi, grazie ad una fiscalità estremamente conveniente, la possibilità di autoprodursi l’energia in maniera green consente alle aziende di recuperare il capitale investito in meno di due anni e, considerando la vita media di un impianto in 35 anni, avere per i restanti 33 anni un importante quantitativo di energia a costo zero».