Caorle riqualifica l'illuminazione pubblica in ottica green. E valorizza alcune aree

caorle illuminazione pubblica
La Darsena dell'Orologio di Caorle

È stato sottoscritto un accordo tra il Comune di Caorle, in provincia di Venezia, e la RTI composta da Hera Luce e Simet per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, che prevede la sostituzione di 5.000 punti luce con LED, e il rifacimento delle linee elettriche.

L’intervento di riqualificazione dell’illuminazione pubblica della cittadina veneta di Caorle permetterà di risparmiare il 57% di energia, pari a circa 380 tonnellate di CO2 che non saranno emesse in atmosfera ogni anno.

Nello specifico, il progetto prevede:

  • sostituzione e installazione di nuovi impianti illuminanti a tecnologia LED;

  • riqualificazione di circa 5000 corpi illuminanti obsoleti con apparecchi illuminanti a sorgenti a LED;

  • installazione di centraline di telecontrollo per monitorare da remoto i parametri dell’impianto;

  • sostituzione di pali ammalorati;

  • sostituzione di parte delle linee elettriche;

  • installazione di 17 videocamere a circuito chiuso;

  • predisposizione di due stazioni di ricarica per autoveicoli;

  • sostituzione delle lampade non a LED in alcuni edifici scolastici.

Sarà inoltre dedicata particolare attenzione all’estetica del comune, curando l’illuminazione architettonica di Piazza Vescovado, Duomo di Santo Stefano e Campanile, Santuario della Madonna dell’Angelo, Scogliera viva del Lungomare Venezia, Capitello della Madonna, e Monumento ai Caduti in Mare.

Grazie alla sostituzione dei punti luce esistenti con luci a LED di ultima generazione, si assisterà a una valorizzazione di alcune aree cittadine, tramite l’utilizzo di pali di arredo urbano e un significativo intervento sulle infrastrutture di servizio.