È stato inaugurato l’impianto Circular Wood di ASM Vercelli, società del Gruppo Iren, per la produzione di supporti logistici da legno proveniente esclusivamente dalla raccolta differenziata.
L’impianto, il primo in Italia per tipologia e tecnologia, recupera il legno di scarto per la realizzazione di pallet riciclati permettendo di salvaguardare 115mila alberi ogni anno.
Procedimento 100% circolare
Il rifiuto di legno viene triturato e raffinato, per permettere l’eliminazione di eventuali parti metalliche. Successivamente, il legno viene pulito, macinato e sminuzzato per poi passare alla fase di essiccazione.
La fase seguente è la resinatura, che consente di dare la forma al prodotto: il materiale ottenuto viene miscelato ad addensanti e additivi, per poi passare alla pressa di stampaggio che realizza i prodotti finali.
A Vercelli
Il sito si estende su una superficie di 50mila mq: è in grado di processare 110mila tonnellate l’anno di rifiuti legnosi per produrre un massimo di 750mila pallet e 135mila metri cubi di pallet block.
Circular Wood ospita inoltre un’area didattica aperta alle scuole e alle visite dei cittadini, che sarà dedicata a corsi e momenti di formazione e sensibilizzazione dedicati all’utilizzo consapevole delle risorse.
«Questo impianto è un unicum a livello nazionale, che testimonia l’impegno del Gruppo Iren sull’economia circolare e rafforza la nostra ambizione di essere leader italiani sulle best practice sostenibili, in particolare sul recupero di materia – dichiara Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren. L’avvio di questo impianto permette di compiere un ulteriore passo avanti, sia in termini di innovazione industriale, sia nella valorizzazione economica e ambientale del ciclo integrato dei rifiuti, a vantaggio del territorio e del sistema-Paese».
«L’impianto Circular Wood permette ad ASM Vercelli di distinguersi a livello nazionale grazie alla messa a terra di tecnologie all’avanguardia nel campo del ciclo integrato dei rifiuti – commenta Angelo D’Addesio, Presidente di ASM Vercelli. Un progetto, che è stato sviluppato anche per la sua collocazione geografica, centrale nel comparto del Piemonte orientale, capace di generare ricadute rilevanti, in termini economici e occupazionali, contribuendo a uno sviluppo pienamente sostenibile del territorio».