Decarbonizzazione dell’acciaio: primo test in Italia a Dalmine

Decarbonizzazione dell’acciaio: primo test in Italia a Dalmine
Da sinistra: Piero Ercoli (Snam) - Antonio Catalano (Tenova) - Michele della Briotta (Tenaris) - Andrea Cignoli (Techint E&C)

Ha preso il via ai primi di luglio 2024 la prima sperimentazione italiana per decarbonizzare la lavorazione di prodotti in acciaio, grazie all’impiego di idrogeno.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Snam, TenarisDalmine e Tenova e avrà una durata iniziale di 6 mesi.

L’obiettivo è valutare le prestazioni e l’affidabilità dell’utilizzo dell’idrogeno nell’industria siderurgica e, più in generale, nei settori hard to abate maggiormente difficili da decarbonizzare.

Lo svolgimento del progetto

L’idrogeno sarà prodotto sul luogo per alimentare un bruciatore 100% H2 ready, sviluppato da Tenova, installato in un forno di riscaldo per la laminazione a caldo di tubi senza saldatura, chiaramente presso lo stabilimento di TenarisDalmine a Dalmine, provincia di Bergamo.

Il test contribuirà anche a definire e implementare linee guida sulla sicurezza e procedure di gestione dell'impianto, dando così avvio allo sviluppo di soluzioni integrate che possano ridurre in modo sostanziale le emissioni di CO2 dei processi produttivi delle industrie hard to abate.

Il ruolo di ciascun partner

TenarisDalmine metterà a disposizione il sito e il forno di riscaldo, contribuendo con il suo know-how all’installazione, alla conduzione e al monitoraggio delle prestazioni degli impianti siderurgici.

Snam, valorizzando le proprie competenze nelle tecnologie collegate all'idrogeno e nel trasporto di molecole, metterà un sistema per l’elettrolisi alcalina a disposizione di TenarisDalmine, che lo opererà per produrre l’idrogeno necessario al test.

Tenova completa la value chain del processo, mettendo a fattor comune il proprio know-how sui sistemi di combustione e, in particolare, fornendo bruciatori specificamente realizzati per essere alimentati con idrogeno.

Il progetto ha previsto anche il significativo contributo di Techint Engineering & Construction, azienda che fornisce servizi di progettazione e project management in continua espansione nel settore della transizione energetica, con lo sviluppo dell’ingegneria di massima e di dettaglio dell’installazione, lo sviluppo dell’analisi dei rischi e la verifica della conformità con i requisiti di legge e con gli standard di sicurezza.