Alleanza contro il carovita a Fermo, nelle Marche

Energia a Fermo

Approda nelle Marche il progetto Energia a Fermo, nel quadro di un’iniziativa promossa su scala nazionale da Fondazione Banco dell’energia per supportare le famiglie a rischio di povertà energetica in Italia.

Il progetto, realizzato sul territorio marchigiano grazie a Energean Italy con la collaborazione di Caritas Diocesana di Fermo e Fondazione Caritas in Veritate, darà supporto a un centinaio di nuclei familiari nel comune di Fermo attraverso il sostegno diretto al pagamento delle utenze.

Percorso di educazione

Il progetto prevede anche un percorso di educazione finalizzato a promuovere un uso consapevole dell’energia e l’adozione di accorgimenti e comportamenti virtuosi nell’utilizzo quotidiano degli elettrodomestici che favoriscano una riduzione dei consumi.

«L’amministrazione comunale di Fermo è ben lieta di sostenere questo progetto che va incontro a chi si trova in difficoltà economica con un supporto nelle utenze energetiche – afferma Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo. In questo particolare momento storico siamo consapevoli delle criticità di tante famiglie, anche da questo punto di vista, e pertanto abbiamo subito ritenuto di dover affiancare Banco dell’Energia, Energean Italy, Fondazione Caritas in Veritate e Caritas diocesana in questa operazione virtuosa che ha anche un altro importante risvolto: quello della sensibilizzazione verso un uso consapevole dell’energia, con tutti quegli accorgimenti utili a ridurne i consumi.

Questa amministrazione, sin dall’inizio, ha adottato e continua a proporre tante misure ad hoc per supportare situazioni di fragilità economica, senza contare anche quanto fatto durante il periodo dell’emergenza pandemica. Anche quello di oggi vuole essere un ulteriore segno di attenzione e cura verso chi ha bisogno di un sostegno».

Il progetto si inserisce in uno scenario preoccupante sul fronte della povertà energetica per tutto il tessuto nazionale. La vulnerabilità economica e sociale delle famiglie che rischiano di non poter accedere a un paniere minimo di beni e servizi energetici si è aggravata ulteriormente con l’incremento dei prezzi dell’energia.

I dati sulle famiglie

In base ai dati Istat 2021, a livello nazionale il 7,5% delle famiglie italiane non ha risorse sufficienti per procurarsi beni e servizi considerati essenziali. Il rischio di povertà o esclusione sociale riguarda un italiano su quattro e il fenomeno della povertà energetica riguarda l’8,5% delle famiglie italiane.

«Contribuire, al fianco della Fondazione Banco dell’Energia e al comune di Fermo, a garantire una crescente equità energetica nei territori dove operiamo, supportando persone a rischio povertà e offrendo un’occasione per accrescere le competenze territoriali su questi temi, ci riempie di orgoglio – afferma Marcella Semenza, Responsabile Sostenibilità di Energean Italy. L’energia è oggi un aspetto cruciale nelle nostre vite. Conoscerne i rischi e le opportunità, così da fare scelte consapevoli, è imprescindibile sia per il mondo aziendale, così come per tutte le persone che a fine mese devono pagare una bolletta».

«Come Banco dell’energia ormai da anni ci impegniamo attivamente nel contrastare la povertà energetica in tutte le sue declinazioni, sia essa causa di disagi economici o che si manifesti sotto forma di scarsa consapevolezza sui consumi energetici – afferma Silvia Pedrotti, Responsabile della Fondazione Banco dell’energia. I nostri progetti interessano tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo è non solo tamponare il fenomeno nelle regioni che presentano le maggiori criticità ma anche prevenire lo scivolamento in situazioni di vulnerabilità economica e sociale in altre parti d’Italia. Per questo siamo molto soddisfatti della collaborazione con Energean qui a Fermo, con il fondamentale contributo dell’amministrazione comunale e delle associazioni coinvolte, che con la loro conoscenza del tessuto sociale renderanno più efficace il supporto alle famiglie».

Il progetto Energia a Fermo mira a fornire un sostegno concreto, coinvolgendo enti non profit, soggetti accademici e aziende private in un’ottica di networking che permetta di dare un contributo tangibile e duraturo alle comunità.

«L’obiettivo di questo e di altri progetti della Caritas diocesana e della Fondazione Caritas In Veritate è far sì che le famiglie e le persone che accogliamo possano riprendere in mano la propria vita e avviarsi verso una propria autonomia – afferma Barbara Moschettoni, Direttrice di Caritas Diocesana di Fermo. A tal fine ci avvaliamo della collaborazione di volontari ed operatori Caritas, che si sono messi a disposizione sia per il servizio di ascolto, sia per la formazione dei cittadini».