Si sono accese il 24 settembre le nuove luci del castello Binasco, grazie alla collaborazione tra ENGIE Italia e Comune, che proprio nel castello ha la sua sede.
Lo studio I-dea per le luci del Castello
L’illuminazione del Castello è stata disegnata dallo studio di progettazione I-dea con il quale ENGIE ha collaborato anche per la Torre Breda Bicocca di Milano e per il progetto Luci Buone a Milano in piazza della Scala.
L'illuminazione del Castello di Binasco
Il Castello Visconteo ha ora 38 corpi illuminanti a LED nel giardino, sui davanzali delle principali finestre e su nuovi sostegni artistici ai lati della rampa di accesso al Castello. 9 proiettori a LED valorizzano invece le torri di angolo, illuminando il monumento ai Caduti e valorizzando i merli.
Binasco smart con ENGIE Italia
La collaborazione tra ENGIE Italia e il Comune di Binasco in ambito “smart city” ha portato, negli ultimi anni, anche all’installazione di una colonnina di ricarica, di un pannello informativo, di un punto di Hotspot Wi-Fi e delle luminarie natalizie nella piazza del Castello. Sono state anche fornite al Comune 2 vetture elettriche.
A livello comunale, grazie all’installazione di 58 nuovi corpi illuminanti è stata evitata l’emissione di circa 66 TEP e 142 tonnellate di CO2 l’anno. A regime si prevede di migliorare ulteriormente le performance, raggiungendo i 95,5 TEP di risparmio e 206 tonnellate di CO 2 in meno l’anno, grazie all’ottimizzazione energetica possibile con il telecontrollo punto- punto installato e l’eliminazione dei consumi “forfait” mediante la posa di 16 nuovi quadri elettrici dedicati e l’adeguamento normativo di ulteriori 10 quadri elettrici.
«Nel 2012, quando è iniziato il nostro mandato amministrativo, anche solo pensare all’intero rinnovamento dell’illuminazione pubblica a Binasco, sembrava una missione impossibile – racconta Riccardo Benvegnù, Sindaco di Binasco. Sia perché Binasco non aveva un impianto di proprietà, sia perché attraversavamo (e stiamo tutt’ora attraversando) un periodo di estrema ristrettezza e vincoli per le casse comunali. Grazie ad un’attenta analisi legale della situazione, attraverso una procedura di riscatto degli impianti e con una struttura finanziaria sostenibile dell’operazione siamo riusciti nell’intento. Unendo il duplice vantaggio di avere un’illuminazione pubblica moderna e significativamente sostenibile dal punto di vista dei consumi. Un rinnovamento che ha coinvolto tutto l’abitato di Binasco e che ha nella valorizzazione del Castello il punto d’arrivo conclusivo di un percorso virtuoso»
«I progetti con il Comune di Binasco sono tantissimi: molti li abbiamo già realizzati e altri sono in corso d’opera – aggiunge Frédéric Bongioanni, direttore dell’area Nord-Ovest di ENGIE Italia. La nuova illuminazione artistica ed architetturale del Castello Visconteo, progetto redatto con il coinvolgimento degli organi di Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Milano, consentirà di dare una nuova immagine a Binasco attraverso la valorizzazione architettonica dell’edificio simbolo e cuore pulsante del Comune. L’adeguamento normativo, la riqualificazione tecnologica, l’ammodernamento e gli interventi di risparmio energetico all’impianto di illuminazione pubblica sono elementi fondamentali dei progetti che stiamo portando avanti con il Comune e che realizzeremo attraverso la sostituzione di oltre mille corpi illuminanti con lampade di nuova generazione con sorgente a LED. Il Comune di Binasco fa parte dei comuni con i quali ENGIE collabora per accelerare lo sviluppo di un’economia a impatto ambientale zero: in tutta Italia sono oggi 500.000 i punti luce da noi gestiti e riqualificati».