Engie e l’Università degli Studi di Udine hanno avviato una partnership decennale per la riqualificazione degli impianti energetici e tecnologici di 34 edifici dell’ateneo, che consentirà di ottenere un risparmio complessivo di energia elettrica del 20%, e di evitare l’emissione di 900 tonnellate all’anno di CO2 nell’atmosfera.
Il progetto dell’ateneo con la società energetica prevede:
- installazione di tre impianti fotovoltaici;
- riqualificazione di 20mila lampade con tecnologia LED;
- sostituzione degli impianti di riscaldamento con soluzioni di ultima generazione;
- installazione di un sistema di cogenerazione;
- rinnovamento dei gruppi frigo.
La partnership consentirà all’ateneo di attivare un processo di digitalizzazione dei processi informativi. Il personale tecnico e amministrativo verrà dotato di un sistema unico e digitalizzato di gestione e segnalazione di eventuali malfunzionamenti, in modo da garantire un monitoraggio costante degli impianti elettrici e di riscaldamento degli edifici universitari.
«L’ateneo di Udine ha molto a cuore il tema della sostenibilità, e per questo motivo da tempo abbiamo in programma interventi di efficientamento, diventati ora ancora più urgenti in seguito alla crisi scatenata dalla guerra in Ucraina – afferma Roberto Pinton, Rettore dell’Università degli Studi di Udine – Saranno tutti interventi che ci permetteranno sia di abbattere i costi sia di migliorare la sostenibilità ambientale dei nostri edifici».
«Il programma di riqualificazione energetica che abbiamo avviato con l’Università di Udine conferma l’impegno di Engie per la decarbonizzazione dei propri clienti – afferma Marco Massaria, Direttore Area Nord di Engie Italia – Saranno ammodernati gli impianti attraverso l’implementazione di tecnologie sostenibili e l’adozione di sistemi digitalizzati permetterà la riorganizzazione “paper-less” dei processi di gestione e manutenzione dell’intera infrastruttura energetica dell’Ateneo. Un approccio, quindi, totalmente all’insegna dell’efficienza a testimonianza del fatto che la salvaguardia dell’ambiente passa sia attraverso un uso sostenibile dell’energia che della digitalizzazione».