I sistemi di Evogy scelti per ottimizzare i consumi di Forum Palermo

Evogy Forum Palermo Gestione digitale consumi

Multi Italy ha affidato a Evogy la gestione digitale dei consumi energetici di Forum Palermo, il più grande centro commerciale della Sicilia nord-occidentale, in quello che è il primo caso pratico di studio e applicazione delle soluzioni Evogy.

Forum Palermo è il più grande centro commerciale della provincia, con 8 milioni di visitatori l’anno, 135 negozi e una GLA di oltre 49mila metri quadrati.

Evogy ha implementato un sistema di gestione data driven e intelligente dell’energia in grado di garantire il comfort delle persone che vi lavorano ogni giorno e dei visitatori che lo frequentano per i propri acquisti e attività di svago.

Al centro della soluzione per Forum Palermo c’è Simon, il Building Energy Management System (BEMS) in cloud basato su tecnologia IoT (Internet of Things) e AI che opera attraverso la creazione di un modello energetico digitale dell’edificio (“digital twin”) e permette di controllare e gestire in maniera dinamica e predittiva tutti gli impianti del sistema di climatizzazione degli ambienti.

Elaborando nel tempo, grazie a logiche di autoapprendimento, le informazioni provenienti dalla variegata sensoristica IoT in campo e dai servizi di previsioni meteo, Simon definisce le strategie di conduzione ottimale dell’edificio in funzione delle opportunità offerte dai mercati dell’energia elettrica, prevedendo in anticipo il fabbisogno energetico e intervenendo in maniera automatica e tempestiva sul funzionamento dell’impianto, garantendo allo stesso tempo il comfort in ottemperanza alla normativa di settore.

Grazie alla reportistica e ai grafici elaborati da Simon, Evogy fornirà inoltre a Multi i KPI utili per redigere il suo report ESG e rendicontare tutte le attività di efficientamento energetico su cui l’azienda sta investendo.

Multi a Forum Palermo ha avviato un percorso di sostenibilità già a partire dal 2015, che ha portato a fine 2023 a una riduzione complessiva dei consumi di circa il 45%.

Il 20% della diminuzione è dovuta alla minor richiesta di energia da rete, conseguente all’autoproduzione dall’impianto fotovoltaico di 2.500 mq. Il restante 25% rappresenta invece una vera e propria riduzione del fabbisogno di energia del centro commerciale, ottenuta in parte grazie alle best practices attuate nella gestione degli impianti nel corso degli anni, e in parte attraverso la sostituzione di 20 unità rooftop per la climatizzazione estiva e invernale delle aree comuni.

L’obiettivo della collaborazione con Evogy è di raggiungere un ulteriore 15% circa di riduzione dei consumi di energia elettrica nel giro dei primi 12 mesi, corrispondente a un abbattimento annuo delle emissioni pari a 35 tonnellate equivalenti di CO2.

«Il nostro progetto pilota per Forum Palermo coinvolge tutti gli aspetti legati alla riduzione dei consumi, alla produzione di energia green e alla decarbonizzazione in generale – spiega Luisa Rivilli, Head of Technical di Multi Italy.

Dopo aver messo in campo il nostro expertise, raggiungendo importanti risultati senza precludere il comfort e la qualità per i tenant e i clienti, e successivamente agli investimenti mirati dell’ultimo biennio, ci siamo interrogati su come poter migliorare ulteriormente l’efficienza dell’immobile sfruttando le nuove tecnologie, e abbiamo trovato in Evogy il partner ideale per portare l’intelligenza artificiale nei nostri sistemi».

«Il progetto avviato con Multi a Forum Palermo è sicuramente sfidante perché interessa un edifico di grosse metrature con ingente flusso di persone – commenta Amos Ronzino, Responsabile Commerciale e partnership di Evogy.

Portare i nostri sistemi e le nostre competenze in questo spazio ci permette di dimostrare quanto il digitale possa essere effettivamente il punto di svolta per una transizione green reale che dia risultati concreti e misurabili.

Siamo lieti di poterci inserire in un percorso di sostenibilità già avviato da Multi e di poter offrire le nostre competenze umane e tecnologiche per mostrare come comfort ambientale non sia per forza sinonimo di maggiori sprechi e consumi e che una nuova gestione dell’energia più responsabile ed efficiente è possibile».