Gelit, risparmi in bolletta fino al 30% con trigenerazione e fotovoltaico CGT

Gelit impianto trigenerazione CGT

Risparmi dei consumi energetici per oltre il 20%, taglio dei costi in bolletta fino al 30% e riduzione delle emissioni di CO2 nell’ordine delle 1.700 tonnellate l’anno.

Sono i risultati che Gelit, azienda alimentare della provincia di Latina attiva nella produzione di crepes e piatti surgelati, sarà in grado di conseguire grazie all’impianto di trigenerazione da 2300 KW realizzato da CGT, attualmente in fase di integrazione con l’impianto fotovoltaico esistente.

Inserito all’interno del ciclo dell’ammoniaca nel processo di surgelazione, sulla seconda fase del ciclo frigorifero di stabilimento, l’impianto è progettato per funzionare a GPL, ma a partire dal 2025 potrà essere alimentato anche a metano, garantendo l’indipendenza energetica, con il 90%-95% di energia autoprodotta e la prospettiva di azzerare le emissioni.

Sempre con il sostegno di CGT, L’azienda sta valutando anche tecnologie per la captazione della CO2.

I manager di Gelit hanno raccontato i vantaggi della co e trigenerazione in ambito industriale nel secondo episodio di “Re-Evolution Technologies”, web serie prodotta da CGT per raccontare la transizione energetica attraverso le testimonianze dei propri clienti.

In pochi mesi, i video hanno superato i 16 milioni di impression e ottenuto quasi 3 milioni di visualizzazioni sulle piattaforme Meta, YouTube, LinkedIn e Google.