Goodyear ha annunciato che utilizzerà esclusivamente fonti di energia rinnovabile nei suoi stabilimenti in Europa e Turchia, per raggiungere l’obiettivo di ridurre il livello delle emissioni di carbonio del 25% entro il 2023. L’intervento ridurrà l’impronta di carbonio dell’azienda fino a 260.000 tonnellate.
La notizia annunciata da The Goodyear Tire & Rubber Company riguardante la scelta di adottare energia rinnovabile al 100% nei suoi impianti in Europa e in Turchia si inserisce nel contesto di particolare focus nell’ambito di Corporate Social Responsibility, riassunto nel report annuale di sostenibilità sociale 2020, basato su quattro pilastri, quali:
- Approvvigionamento sostenibile;
- Operazioni responsabili;
- Mobilità avanzata;
- Cultura ispiratrice.
L’intervento costituisce la prima parte di un piano in più fasi, che porterà entro la fine del 2022 all’utilizzo di energia rinnovabile al 100% in tutti gli impianti di Europa, Medio Oriente e Africa.
La decisione consentirà a Goodyear di ridurre gli impatti operativi, e si allinea all’obiettivo di ridurre il livello delle emissioni di carbonio del 25% entro il 2023 rispetto alla base di partenza del 2010. La società ha già ottenuto una riduzione del 19% nel 2020.
Acquistando circa 700.000 megawattora di elettricità rinnovabile, Goodyear può garantire che gli impianti di produzione in Francia, Germania, Lussemburgo, Polonia, Slovenia, Turchia e Paesi Bassi funzionino con elettricità proveniente da fonti sostenibili. Questo cambiamento ridurrà l'impronta di carbonio dell’azienda fino a 260.000 tonnellate.
Goodyear aumenterà l'utilizzo di fonti di energia rinnovabile, come l'energia idroelettrica, eolica, solare e geotermica da biomassa per raggiungere questo cambiamento. Per garantire che l'elettricità sia prodotta da fonti energetiche rinnovabili, Goodyear verificherà costantemente la presenza di adeguati GoO (Garanzie di Origine), documenti che forniscono ai clienti informazioni sulla fonte dell’energia acquistata.
«Il passaggio all’elettricità rinnovabile al 100% in questi impianti di produzione si sposa perfettamente con il nostro impegno a ridurre la nostra impronta di carbonio – afferma Chris Delaney, Presidente di Goodyear EMEA – Inoltre, questa decisione dimostra che stiamo adottando misure serie per ridurre continuamente l'impatto ambientale di Goodyear, che è di vitale importanza per garantire un futuro migliore per tutti noi».
Goodyear ha recentemente collaborato con il fornitore di energia Enovos per la costruzione di due grandi centrali solari presso i suoi impianti a Colmar-Berg, in Lussemburgo, attraverso la realizzazione del primo grande parcheggio fotovoltaico coperto del Paese. Composto da 1.500 pannelli solari e con una superficie di circa 4.000 m2, l’impianto fornisce 657.500 kWh di energia pulita ai cittadini lussemburghesi.
Già nel 2019, inoltre, il marchio americano si era posto l’obiettivo di aumentare del 25% l’uso di olio di semi di soia al posto degli oli a base di petrolio, registrando un incremento del 90%. L’obiettivo aziendale a lungo termine è quello di sostituire completamente gli oli derivati da petrolio nei prodotti entro il 2040.