Granarolo opta per la cogenerazione al fine di razionalizzare i consumi di energia e ridimensionare l’impatto ambientale. Il Gruppo ha scelto E.ON che, utilizzando la tecnologia avanzata di AB, ha progettato un sistema per la produzione integrata di energia elettrica e termica nello stabilimento di Usmate Velate, in provincia di Monza e della Brianza.
E.ON e Granarolo operano dal 2016 con un accordo di partnership per la gestione energetica, in base al quale E.ON fornisce al Gruppo l’energia elettrica e termica prodotta dagli impianti di cogenerazione in cinque stabilimenti produttivi.
Nello stabilimento di Usmate Velate (MB), uno dei più grandi di Granarolo, la cogenerazione è un asset fondamentale per la produzione di energia. Il sistema avanzato di cogenerazione AB permette di produrre energia elettrica, che viene distribuita all'interno dello stabilimento e utilizzata da tutte le macchine, insieme a energia termica per cui è stata costruita una rete di teleriscaldamento dedicata, che permette di fare preriscaldamento e riscaldamento degli uffici e di riscaldare l'acqua nei processi di pastorizzazione.
In questo stabilimento sono stati installati due impianti di cogenerazione per una potenza complessiva di 5,3 megawatt elettrici e circa 1600 kW sotto forma di vapore saturo a 9 bar.
«Dal punto di vista economico la cogenerazione ha un impatto rilevante soprattutto per quanto riguarda il vettore elettrico – afferma Daniele Rossin, Energy Manager di Gruppo Granarolo – Oltre a garantire un prezzo dell'energia più basso la cogenerazione permette anche di stabilizzare questo prezzo rispetto a quelle che sono le forniture standard della generazione separata che sono molto più sensibili ai mercati elettrici e a quelli del gas. Parlando di sostenibilità la cogenerazione permette di aumentare in modo significativo l’efficienza di produzione rispetto alla generazione separata standard, infatti con il nuovo cogeneratore contiamo di raggiungere l’obiettivo delle 1000 tonnellate equivalenti di CO2 risparmiata ogni anno».
«Lavoriamo da anni con Granarolo, affiancando l’azienda nel percorso verso l’efficienza energetica ed oggi affrontiamo insieme anche le nuove sfide della sostenibilità ambientale – afferma Andrea Tomaselli, Head of Industrial Solutions di E.ON – Come sempre, oltre a farsi carico dell’investimento, E.ON si rende anche responsabile dei suoi risultati assumendosi l’onere della gestione e della conduzione degli impianti energetici; questo permette al cliente di concentrare le proprie risorse economiche e tecniche sul core business dell’azienda. Per lo stabilimento di Usmate abbiamo scelto come partner tecnologico AB, che con la sua tecnologia ci ha permesso di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati».
«Siamo orgogliosi di essere a fianco di un’eccellenza dell’industria alimentare italiana come Granarolo, attraverso la nostra tecnologia cogenerativa innovativa e con una partnership prestigiosa come quella con E.ON – afferma Angelo Baronchelli, Presidente di AB – Abbiamo applicato anche a questo progetto la nostra filosofia “ABetter way” che certifica come ci sia un modo diverso e allo stesso tempo unico e migliore per supportare ciascun cliente nel percorso verso la sostenibilità della propria azienda, sia ambientale che economica».