Edison Energia ha realizzato sei impianti fotovoltaici presso le sedi di Banco Alimentare a Parma, Genova, Udine, Taranto, Sassari e Pescara per una potenza complessiva di 160 kW.
L’energia autoprodotta dagli impianti si stima sarà di circa 185mila kWh per un totale di 50 tonnellate di emissioni di CO2 evitate all’anno. Quattro impianti - quelli di Sassari, Udine, Parma e Genova - sono già entrati in esercizio, e si stima che quelli di Taranto e Pescara verranno allacciati nel 2024.
«Siamo orgogliosi che Banco Alimentare abbia scelto Edison Energia come partner affidabile per accelerare il proprio percorso di transizione energetica e decarbonizzazione, grazie all’installazione di impianti fotovoltaici che producono energia direttamente destinata ai consumi delle sedi regionali contribuendo inoltre all’abbattimento delle emissioni climalteranti – racconta Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.
Edison Energia è al fianco dei suoi clienti sul territorio con un ecosistema di soluzioni innovative, tra cui l’autoproduzione fotovoltaica, che permettono di utilizzare l’energia in modo più consapevole e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente».
«La nostra mission di aiuto alle persone in difficoltà e di riduzione degli sprechi attraverso il recupero delle eccedenze alimentari produce già indirettamente un impatto ambientale positivo.
Questo non può non accompagnarsi a iniziative che, direttamente, generino risparmi energetici e benefici ambientali. Per questo dopo attente verifiche abbiamo deciso di realizzare con Edison impianti fotovoltaici per alcune realtà della nostra rete» ha dichiarato Giovanni Bruno, Presidente di Banco Alimentare.