Sienambiente, controllata del Gruppo Iren, ha inaugurato il 14 marzo l’impianto di riciclo delle Cortine ad Asciano, in provincia di Siena.
Si tratta di un impianto di riciclo che comprende anche tecnologie per la cattura della CO2 per usi alimentari.
La gestione dei rifiuti alle Cortine
L’utilizzo di tecnologie all’avanguardia permetterà di incrementare la quota di rifiuti avviati al riciclo, limitando il conferimento in discarica al 5%.
I rifiuti organici verranno utilizzati per la produzione di biometano tramite gestione anaerobica, per l’immissione in rete di una quantità equivalente al fabbisogno di 1.800 famiglie.
L’impianto è infine dotato anche di un sistema di cattura dell’anidride carbonica, tra i pochi in Italia ad avere ottenuto la certificazione per l’uso alimentare della CO2 estratta.
L’impianto in dettaglio
L’impianto tratterà 41mila tonnellate annue di Forsu (Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani), cioè i rifiuti biodegradabili, provenienti dalla raccolta differenziata della provincia di Siena.
Mediante biodigestione anaerobica, la Forsu permetterà di produrre 2,5 milioni di Nm3/anno di biometano. Il materiale di scarto sarà utilizzato per realizzare compost di qualità, da destinare all’agricoltura, per circa 12mila tonnellate l’anno.
Questa nuova sezione è allestita completamente in un ambiente chiuso, in modo tale da garantire un miglioramento dell'efficacia del processo e delle sue emissioni climalteranti e odorigene.
La nuova linea di trattamento Re-Mat (recupero di materia), gestirà 25.000 t/a di multimateriale e altrettante di carta e cartone incrementando le quantità di riciclo. Potenziato anche il recupero di materia della parte indifferenziata dalla quale verranno estratte plastica, vetro e metalli portando la percentuale di riciclo dell’indifferenziato del 3% degli attuali impianti al 20%.
Prevista la riduzione dei conferimenti in discarica dal 20% attuale al 5% aumentando anche le possibilità di recupero energetico da effettuare, in una visione integrata di gestione dei rifiuti, nel termovalorizzatore di Foci.
«Questo impianto - ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - mostra come realmente i rifiuti possano rappresentare una miniera di materie prime e di servizi a favore della popolazione.
Qui ad Asciano non solo dai rifiuti urbani indifferenziati verrà selezionata la parte combustibile da inviare a recupero energetico, ma da carta e cartone, vetro, alluminio, plastiche e poliaccoppiati saranno estratti i materiali da avviare a nuovo ciclo produttivo attraverso moderne tecnologie che massimizzano il recupero.
Dalla digestione anaerobica dell'organico si otterranno ben tre prodotti riutilizzabili a vantaggio della collettività: compost, CO2 per uso alimentare, biometano per il quale è stimata una produzione di 2.500.000 Nm3/anno, pari al fabbisogno di 1.800 famiglie.
Sono particolarmente fiero della modernizzazione e del potenziamento dell’impianto portato avanti da Sienambiente. Le risorse del nostro pianeta non sono illimitate e il recupero di materia ed energia è uno dei capisaldi della transizione ecologica, nella quale la Toscana crede fortemente».
«Oggi è un giorno importante per Sienambiente e per il nostro territorio – ha dichiarato Tiziano Scarpelli, Presidente di Sienambiente. L’impianto delle Cortine, in una prospettiva industriale, fa fare un enorme passo avanti alla gestione dei rifiuti della Provincia di Siena.
Questo impianto si inserisce perfettamente in un contesto di sviluppo sostenibile e risponde in modo completo alle direttive dell’Unione europea in tema di economia circolare.
Nel progetto che è stato realizzato si sono concretizzati l’aumento del riciclo, la riduzione delle emissioni climalteranti e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Siamo soddisfatti del grande lavoro svolto dalle nostre maestranze e dai nostri tecnici e siamo pronti a continuare a svolgere al meglio il servizio per il territorio e per la sua comunità».
«Con un investimento di oltre 40 milioni di euro, uno dei più considerevoli a livello provinciale effettuati nel settore dei servizi pubblici, l’impianto delle Cortine presenta grandi novità nel trattamento dei rifiuti, come quella del recupero di materia dai rifiuti indifferenziati e la cattura di CO2 a fini alimentari – ha dichiarato Alfredo Rosini, amministratore delegato di Sienambiente.
Il rispetto dell’ambiente circostante, la cura degli aspetti tecnologici e la spinta innovativa sono stati i punti di riferimento del revamping insieme a una grande attenzione, nella realizzazione del progetto, agli aspetti economici.
Siamo riusciti a realizzare un impianto che una volta a regime avrà costi gestionali allineati a quelli della precedente configurazione. Un risultato fondamentale per lasciare invariate le tariffe al cittadino».
«Le Cortine è inserito in un sistema impiantistico completo che garantisce la valorizzazione delle raccolte differenziate ai fini del riciclo, il recupero energetico e lo smaltimento in discarica per gli scarti non recuperabili – ha dichiarato David Bussagli, presidente della Provincia di Siena.
I lavori di revamping e l’avanzamento tecnologico vanno a consolidare un’impostazione strategica, quella dell’autosufficienza impiantistica, che di fatto è da sempre un punto di forza di questo territorio e una risposta concreta al tema di una corretta gestione dei rifiuti.
Oggi è una giornata importante che segna un avanzamento nella direzione della salvaguardia dell’ambiente, della vivibilità e della qualità dei servizi della nostra Provincia e del nostro territorio».