Volotea: in volo verso un futuro green. Intervista con Gloria Carreras

Gloria Carreras, Direttore ESG di Volotea

«L’aviazione rappresenta il 2-3% delle emissioni di CO2 a livello mondiale ed è indubbiamente uno dei settori più difficili da decarbonizzare. La transizione verso una mobilità aerea più sostenibile è una sfida complessa, che richiede l’impegno sinergico di molti player: compagnie aeree, aeroporti, istituzioni, regolatori internazionali, fornitori e consumatori.

Solo attraverso uno sforzo congiunto è possibile attuare un cambiamento che non comprometta la crescita del settore. Lo sviluppo tecnologico e la ricerca rappresentano la risorsa primaria per raggiungere questo obiettivo». Chi parla è Gloria Carreras, Direttore ESG della compagnia aerea spagnola Volotea, da anni impegnata nell’adozione di buone pratiche per un’aviazione più sostenibile. Le abbiamo chiesto di raccontarci le più recenti.

Domanda: Negli ultimi anni, Volotea ha promosso importanti investimenti in tecnologie, nuovi aeromobili e sostenibilità dei combustibili. Quali i progetti intrapresi?

Risposta: Dal 2012 a oggi, abbiamo lanciato più di 50 iniziative per limitare il consumo di carburante dei nostri aerei, tra cui, ad esempio, l’ottimizzazione di tutte le fasi di volo attraverso l’uso di intelligenza artificiale e apprendimento automatico per migliorare le prestazioni dei combustibili e risparmiare carburante.

Usiamo un solo motore per le manovre di terra e abbiamo aumentato la frequenza di lavaggio dei motori e delle fusoliere esterne, per una flotta più pulita ed efficiente.

Grazie a queste iniziative, nel 2022 il rapporto IBA NetZero ha riconosciuto Volotea come la compagnia aerea europea a corto raggio con la maggior riduzione di emissioni dirette di CO2 tra il 2019 e la fine di maggio 2022: -14,2% per posto disponibile e a chilometro, la maggiore riduzione in Europa e la seconda al mondo.

D: Nel 2022 avete presentato “Voloterra”, un programma fondato su cinque pilastri di sostenibilità: di che cosa si tratta?

R: Abbiamo assunto 5 elementi chiave per uno sviluppo sostenibile a lungo termine: modello di business efficiente, riduzione delle emissioni di CO2, innovazione e nuove tecnologie, compensazione delle emissioni, trasparenza. Per il secondo anno consecutivo, Volotea è la prima compagnia aerea a superare l’audit di Bureau Veritas, organizzazione mondiale attiva nei servizi di test, ispezione e certificazione.

L’ultima verifica ha confermato che Volotea alla fine del 2022 aveva contribuito a ridurre le emissioni legate al consumo di carburante per passeggero-chilometro del 45,5%. Anche il programma internazionale Norns Awards ha premiato la compagnia come la low-cost più sostenibile.

D: La compagnia aerea si è impegnata a limitare del 50% le emissioni dirette di CO2 per passeggero-chilometro entro il 2030, ma prevede di tagliare il traguardo già entro il 2025. Come è stato possibile raggiungere questo risultato?

R: Confermo: raggiungeremo il 50% di riduzione con 5 anni di anticipo. Volotea collega oltre 100 città europee solo attraverso voli diretti, evitando il 65% delle emissioni di CO2 generate da un volo di collegamento.

Massimizziamo l’occupazione sui voli di linea, con un tasso di occupazione medio del 90% dal 2018 a oggi. Inoltre, siamo attivi sul fronte della ricerca di combustibili più sostenibili, collaborando con i principali produttori di combustibili sostenibili per l’aviazione (sustainable aviation fuel - SAF).

Nel 2022, per esempio, abbiamo utilizzato circa 481mila litri di SAF, posizionandoci tra i primi operatori a livello europeo.

D: Avete già fissato un nuovo e più ambizioso obiettivo: quali azioni avete previsto per raggiungerlo?

R: Puntiamo a ridurre le emissioni dirette di CO2 per passeggero-chilometro del 58% entro il 2030 facendo leva sul rinnovamento della flotta e sull’impiego di carburanti più sostenibili. Nel 2023 abbiamo siglato un accordo con la compagnia energetica Cepsa per la produzione di SAF a partire da residui organici come gli olii da cucina esausti e i rifiuti agricoli.

I biocarburanti innescano processi di economia circolare e riducono le emissioni dei velivoli fino al 90% rispetto ai combustibili tradizionali. L’accordo prevede lo sviluppo di altre soluzioni energetiche, come l’idrogeno rinnovabile e l’elettrificazione delle flotte di terra di Volotea.

Siamo fermamente convinti che i carburanti sostenibili per gli aerei giocheranno un ruolo fondamentale nel futuro dell’aviazione.

D: Ci sono altri progetti di rilievo?

Collaboriamo con aziende innovative su progetti davvero innovativi: siamo estremamente orgogliosi della nostra partnership con Dante Aeronautical-Dovetail, un’azienda che sta facendo progressi significativi nel suo settore e che sosteniamo finanziariamente insieme ad Air Nostrum, contribuendo attivamente al percorso di sviluppo di un aeromobile 100% elettrico.

 

Questo articolo è stato pubblicato sul numero di dicembre 2023 di Energia&Mercato