Johnson & Johnson sigla nuovi VPPA per la fornitura di energia eolica e solare

Johnson & Johnson ha sottoscritto tre Virtual Power Purchase Agreement (VPPA) in Europa, accelerando i progressi verso l’obiettivo di soddisfare il 100% del proprio fabbisogno di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2025.

I tre VPPA siglati da Johnson & Johnson includono un mix di progetti eolici e solari in Spagna per una capacità totale di generazione di 104 megawatt o 270.000 megawatt/ora di energia elettrica da fonti rinnovabili all’anno, che permettono di evitare l’equivalente delle emissioni di carbonio di 41.000 automobili ogni anno.


Sviluppati da Enel Green Power, i progetti eolici e solari dovrebbero diventare operativi nel 2023, e non sarebbero stati sviluppati senza l’impegno di Johnson & Johnson. L’azienda sta contribuendo ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili in Europa.

«Johnson & Johnson è attenta da tempo alla salute dell'ambiente, inclusi gli impegni pubblici a favore del clima negli ultimi due decenni – afferma Carlton Lawson, Company Group Chairman, Consumer Health EMEA di Johnson & Johnson – Questi nuovi VPPA riguarderanno più di trenta siti in otto paesi europei. Di pari passo con i PPA esistenti in Belgio, Paesi Bassi e Irlanda, presto ci approvvigioneremo dell'equivalente del 100% della nostra energia elettrica per l'Europa da fonti rinnovabili - un risultato fantastico che sottolinea il nostro impegno a garantire un mondo migliore e più sano».

I VPPA forniranno l’equivalente del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili per tutti i siti di proprietà di Johnson & Johnson nelle sue tre aree di business – Farmaceutico, Medical Devices e Consumer – in Italia, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

L’obiettivo di Johnson & Johnson di ottenere energia da fonti rinnovabili è in linea con i Health for Humanity Goals, in particolare il suo impegno a rifornirsi per il 100% dell’energia elettrica dell’azienda da fonti rinnovabili entro il 2025 e raggiungere la carbon neutrality nelle sue operazioni globali entro il 2030.

«In qualità di azienda del settore salute più grande e più ramificata al mondo, sappiamo che la salute umana e quella ambientale sono profondamente legate - per avere persone sane, c’è bisogno di un pianeta sano – afferma Paulette Frank, Chief Sustainability Officer di Johnson & Johnson – Questi nuovi accordi sono una pietra miliare nel nostro impegno di lunga data per l'azione sul clima, e rappresentano un altro passo avanti verso il nostro obiettivo di alimentare le nostre operazioni globali con il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili».