Così LivaNova ha ridotto l’impatto ambientale

Quello di LivaNova è un business altamente energivoro. La multinazionale statunitense, quotata a NY, opera nel settore dei dispositivi medici, realizzando soluzioni cardiovascolari e neuromodulazioni.

Che cosa fa LivaNova

Nel campus di Mirandola, in provincia di Modena, LivaNova sviluppa e produce sistemi per l’ossigenazione del sangue da usare durante le operazioni chirurgiche: 100mila metri quadrati di superficie, di cui 6mila dedicati alla camera bianca, ne fanno il più grande stabilimento produttivo dell’azienda. Si parte dalle materie plastiche per arrivare, con vari processi, al prodotto finito e alla sterilizzazione.

Un impianto di trigenerazione

Un business molto energivoro, con picchi di elettricità di 4MW, a cui si aggiungono altri tipi di energia, come quella termica (caldo e freddo) e il vapore. Da qui la scelta di razionalizzare i consumi di energia e ridimensionare l’impatto ambientale: AB ha scelto di installare un impianto di trigenerazione affidandosi all’italiana AB per realizzare un sistema per la produzione integrata di energia elettrica, termica e frigorifera. L’impianto di AB sfrutta l’energia termica dissipata dalla produzione primaria di energia elettrica per generare a sua volta energia calda e fredda.

Il sistema migliora l’efficienza complessiva dell’impianto, riduce il consumo di combustibile (dalla medesima fonte produce tre diverse forme di energia), diminuisce l’impatto ambientale grazie al calo delle emissioni di CO2. Da ultimo, c’è anche un significativo risparmio economico. Lo stabilimento ha un impianto Ecomax di 2 MW elettrici e il recupero di energia sostiene il fabbisono elettrico anche con la produzione di acqua fredda e calda e di vapore per le operazioni di umidificazione e sterilizzazione.

Operativo da gennaio 2019

L’impianto è stato attivato nel dicembre 2018, diventando operativo a pieno regime da gennaio 2019: eroga e sostiene parte dell’energia necessaria per lo stabilimento con un’efficienza energetica dell’86%.

«Stiamo portando a casa i risultati che ci eravamo prefissati. Il ritorno dell’investimento previsto è di circa 3 anni e dal punto di vista ambientale riusciamo a risparmiare all’ambiente circa 4mila tonnellate di CO2 , che equivalgono circa all’utilizzo medio di 2.000 vetture di piccola taglia in percorso urbano - affermato Luca Scalmana, Operations Director di LivaNova, quantificando il risparmio in termini di inquinamento ambientale, ottenuto grazie all’impianto di trigenerazione AB».