McDonald's punta all'obiettivo globale di emissioni zero entro il 2050

McDonald's si unisce alle campagne Race to Zero delle Nazioni Unite e SBTi Business Ambition for 1,5°C per raggiungere a livello globale le zero emissioni nette entro il 2050, e nel nostro Paese è già avviato il percorso verso la transizione ecologica.

McDonald's migliora ulteriormente i propri obiettivi di riduzione delle emissioni già previsti per il 2030, allineandosi alle migliori pratiche SBTi e fissando un obiettivo di lungo periodo per raggiungere emissioni nette pari a zero nel 2050.

Gli sforzi avviati dal 2018 a livello globale hanno già portato a una riduzione dell'8,5% delle emissioni della rete di ristoranti e uffici, oltre a una diminuzione del 5,9% dell'intensità delle emissioni della catena di approvvigionamento rispetto al 2015.

«Crediamo di avere il privilegio, ma anche la responsabilità di fare la nostra parte e di contribuire a guidare il cambiamento nelle comunità in cui operiamo – afferma Chris Kempczinski, Presidente e Amministratore Delegato di McDonald's – E non c'è sfida più urgente, tanto a livello globale quanto a livello locale, che proteggere il nostro pianeta per le generazioni future». Un simile impegno a livello globale prevede la decarbonizzazione dell’intero sistema. Raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050 rappresenta un enorme passo avanti per guidare un sistema alimentare più sostenibile, sostenere agricoltori e produttori e rigenerare le risorse naturali e gli ecosistemi da cui dipendono le comunità, con pratiche agricole sostenibili.

La sostenibilità è uno dei driver principali della strategia di McDonald’s anche nel nostro Paese. Per questo nell’ultimo periodo sono numerosi i progetti implementati e i traguardi raggiunti all’interno di un percorso virtuoso verso la transizione ecologica, tra cui:

  • certificazione della filiera della carne bovina, grazie al progetto “Allevamenti Sostenibili” ideato insieme a Coldiretti, Inalca e all’Associazione Italiana Allevatori;
  • logistica green;
  • ristoranti a basso impatto;
  • colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici in collaborazione con Enel X.

In questo scenario, particolarmente significativi sono i passi compiuti in termini di Packaging e Waste & Recycling. Un esempio su tutti: l’eliminazione della plastica monouso in favore di materiali più sostenibili. A oggi, circa il 90% del totale degli imballaggi è in carta, una scelta che porta a un risparmio di 1000 tonnellate di plastica all’anno. Entro il 2025 il 100% del packaging proverrà da fonti rinnovabili, riciclate o certificate.

Allo stesso modo l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehors, come la collaborazione con Comieco e Seda International Packaging Group, hanno l’obiettivo di migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata nei ristoranti. L’obiettivo è quello di riciclare il 100% del packaging offerto ai consumatori.L’impegno di McDonald’s per l’ambiente nasce proprio a partire dai suoi ristoranti, costruiti nel rispetto degli standard dell’Agenzia CasaClima in termini di efficienza energetica e basso impatto ambientale dei materiali.

Infine, l’impegno di HAVI, partner logistico di McDonald’s in Italia, di convertire il 70% della propria flotta con mezzi a carburanti alternativi porterà a una riduzione del 40% delle emissioni per ogni tonnellata di merce trasportata entro il 2030.