McDonald’s: un piano per l’economia circolare

McDonald’s ha fissato una serie di obiettivi di sostenibilità. Il report “Condividere Valore”, diffuso dalla società, racconta già di alcuni risultati importanti, come il risparmio nell’ultimo biennio di 988 tonnellate di plastica e di oltre 4.700 tonnellate di carta vergine. La rete di colonnine per la ricarica delle auto elettriche installate presso i McDonald’s, inoltre, consente di risparmiare alla nostra aria la produzione di 1.800 tonnellate di CO2.

Così "Mc" riduce il consumo di plastica

Per quanto riguarda il packaging, il percorso di eliminazione della plastica monouso e della sua sostituzione con materiali più sostenibili sta avendo ricadute notevoli: dal 2018 a oggi sono 988 le tonnellate di plastica che McDonald’s ha fatto risparmiare al Paese. Questo processo vede ad ora coinvolte le posate, i pack del McFlurry e delle insalate, nonché i tappi dei bicchieri e le cannucce per le bibite: solo parlando di queste ultime, oggi in carta e distribuite solo su richiesta, l’azienda ha risparmiato 105 tonnellate di plastica in Italia.

Cresce l'uso di carta (rinnovabile o riciclata)

Il minor utilizzo di plastica ha portato a un maggiore impiego di carta e mater-BI per gli imballaggi dei prodotti. A oggi, il 100% del packaging in carta utilizzato in Italia è certificato, rinnovabile o riciclato; un dato significativo in vista dell’obiettivo globale che prevede, per il 2025, il riciclo di tutti gli imballaggi. Incrementando l’uso di carta riciclata, inoltre, tra il 2017 e il 2019, l’azienda ha risparmiato di più di 4.700 tonnellate di carta vergine.

E scendono le emissioni legate a ristoranti e uffici

Uno sforzo, quello sul packaging che contribuisce anche all’abbattimento delle emissioni di CO2, grazie alla minore produzione di plastica (- 134% nel 2019 rispetto all’anno precedente), e all’utilizzo di carta riciclata (nel 2019 sono state evitate il 56% delle emissioni che sarebbero state necessarie per la produzione di pari volumi di carta vergine). L’obiettivo globale è di ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas serra di ristoranti e uffici del 36% rispetto al 2015.

Altri 200 punti di ricarica elettrica presso McDonald's (con Enel X)

In collaborazione con Enel X, McDonald’s si impegna a installare, entro l’anno, una rete di 200 punti di ricarica per auto elettriche presso 100 ristoranti, nella convinzione che il cambiamento verso la mobilità elettrica debba essere affiancato dallo sviluppo di infrastrutture che ne agevolino la fruizione e la pratica. Un progetto ambizioso che porterà a un risparmio netto di oltre 1.800 tonnellate annue di CO2 emesse, equivalenti alla CO2 assorbita da più di 100.000 alberi in un anno.