La Divisione Crociere del Gruppo MSC ha confermato l'ordine di due navi a idrogeno per il brand di lusso Explora Journeys con Fincantieri. L’accordo rientra nell’obiettivo di arrivare a emissioni zero di carbonio entro il 2050, ricercando tecnologie nuove per le navi da lusso.
Le navi Explora V ed Explora VI disporranno di nuove soluzioni di efficienza energetica e useranno carburanti alternativi, come il gas bio sintetico e il metanolo.
La Divisione Crociere lavorerà con Fincantieri per valutare la possibilità di dotare entrambe le navi della più recente tecnologia per le batterie, oltre a una serie di potenziali tecnologie, tra cui la cattura del carbonio e sistemi più avanzati di gestione dei rifiuti.
Le due acquisizioni confermate della flotta Explora Journeys saranno consegnate nel 2027 e nel 2028.
L’idrogeno liquido sulle navi da crociera
Entrambe le nuove navi useranno l’idrogeno liquido con celle a combustibile per le operazioni alberghiere durante la sosta nei porti, eliminando così le emissioni di carbonio a motori spenti in questa fase.
Le navi useranno poi motori da GNL di nuova generazione, per affrontare il problema dello slittamento del metano. IL GNL viene visto come un combustibile marino fondamentale per la transizione del trasporto marittimo verso la decarbonizzazione.
La flotta Explora Journeys
La Explora I è stata consegnata da Fincantieri nel luglio 2023 e attualmente opera nel Nord Europa. La nave trascorrerà l'autunno in Nord America e l'inverno nel Mar dei Caraibi. Nella primavera del 2024 navigherà al largo della costa occidentale degli Stati Uniti e delle Hawaii, prima di tornare in Europa nell'estate del 2024 per una serie di viaggi nel Mar Mediterraneo.
Explora II entrerà in servizio nell'estate del 2024 e opererà fino ad aprile 2025 nel Mar Mediterraneo, in Medio Oriente, nell'Oceano Indiano e in Africa visitando 82 porti in 26 Paesi. Explora II ha "toccato l'acqua" per la prima volta il 6 settembre 2023, con una cerimonia di "galleggiamento" nei pressi di Genova.
Explora III entrerà in servizio nell'estate del 2026 e la costruzione della nave alimentata a GNL è iniziata il 6 settembre 2023 con una cerimonia di taglio della lamiera.
La costruzione di Explora IV, alimentata a GNL, inizierà nel gennaio 2024 e sarà completata all'inizio del 2027.
Diminuire l'impatto ambientale delle crociere
Le navi della flotta di Explora, che diventeranno sei con l’ultimo ordine, saranno dotate di tecnologie ambientali e marine di frontiera, oltre che di una tecnologia di riduzione catalitica selettiva che ridurrà le emissioni di ossidi di azoto del 90%.
La connettività plug-in alla terraferma permetterà di ridurre le emissioni in porto. Mentre i sistemi di gestione del rumore subacqueo ridurranno l’impatto sulla vita marina.
Previste anche alcune dotazioni di bordo per ottimizzare l’uso del motore e ridurre ulteriormente le emissioni.
"In qualità di armatore a livello globale, è con grande orgoglio che effettuiamo ordini per navi innovative dal punto di vista dell’impatto ambientale – dichiara Pierfrancesco Vago, Executive Chairman - Cruise Division, MSC Group. Ogni volta che ordiniamo una nuova nave, dobbiamo guardare al futuro, perché questa possa utilizzare carburanti di nuova generazione o nuove tecnologie ambientali non appena disponibili. Insieme a Fincantieri, con Explora V e VI cercheremo di sviluppare e implementare nuove soluzioni, tra cui l'adozione di grandi celle a combustibile alimentate a idrogeno e la cattura dell'anidride carbonica, della pirolisi per la gestione dei rifiuti e di altre nuove tecnologie per l'efficienza energetica, che potrebbero rappresentare un importante passo avanti nel nostro impegno di azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050".
“Questo nuovo contratto con Msc è un segnale di crescente vitalità del settore crocieristico, in linea con quanto avevamo previsto – aggiunge Pierroberto Folgiero, Amministratore delegato di Fincantieri. In termini strategici, il nostro futuro dipenderà dalla capacità di guidare l’evoluzione del settore verso tutte le tecnologie della transizione energetica e digitale con l’imprenditorialità necessaria a validare, industrializzare e commercializzare nuove soluzioni. La rilevanza della partnership con MSC in questo senso costituisce un grande stimolo strategico verso il futuro in linea con gli obiettivi di sviluppo tecnologico fissati nel nostro con un nuovo piano industriale. Siamo quindi particolarmente orgogliosi che a marcare l’accelerazione di questa nuova fase sia il progetto Explora, che con la quinta e sesta nave raggiungerà il massimo livello di avanzamento, rendendo sempre più concreta la visione di Fincantieri della nave del futuro”.