Il Politecnico di Torino guida il progetto SOFFHICE per decarbonizzare i trasporti marittimi

SOFFHICE Politecnico di Torino

Il Politecnico di Torino coordina il progetto SOFFHICE (SOFC Hybridization with Internal Combustion Engine fuelled by Natural gas for maritime applications), un programma di ricerca per la decarbonizzazione del trasporto marittimo finanziato dall'iniziativa PRIN-PNRR nell’ambito del piano europeo Next Generation EU.

Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi, mira a studiare una soluzione a basso impatto energetico per il comparto grazie a una partnership tra il Politecnico di Torino, l'Università di Genova e l'Università di Bologna.

Coordina i lavori il team di ricerca del Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”-DENERG guidato da Marta Gandiglio in collaborazione con Massimo Santarelli, Paolo Marocco e Gabriele Peyrani, nell’ambito delle attività del gruppo di ricerca STEPS-Synergies of Thermo-chemical and Electro-chemical Power Systems.

I consumi del settore

Il trasporto marittimo è un notevole emettitore di CO2 e rappresenta circa il 4% delle emissioni totali di CO2 dell'Unione Europea. Nel 2019 144,6 milioni di tonnellate di CO2 sono stati emessi da 12.117 navi, circolanti nelle acque territoriali europee, vale a dire il 38% del traffico mondiale di navi mercantili sopra le 5mila tonnellate (fonte dei dati Report Annuale Commissione Europea).

Attualmente il settore ha ancora una forte dipendenza da combustibili fossili quali l'olio combustibile (69%) e ciò sottolinea l'urgenza di soluzioni innovative per la sua decarbonizzazione.

Diverse iniziative nell'ambito del Green Deal europeo, tra cui l'espansione del sistema di scambio delle emissioni (ETS) e il programma FuelEU Maritime, mirano a dare il via al complesso processo di decarbonizzazione del settore.

In linea con gli sforzi globali, l'International Maritime Organization (IMO) ha stabilito obiettivi ambiziosi: ridurre le emissioni di gas serra dal trasporto marittimo internazionale di almeno il 50% entro il 2050, insieme a una riduzione del 70% dell'intensità di carbonio rispetto al 2008.

Nello specifico

Il progetto SOFFHICE, con un budget totale di 300mila euro, si concentra sull'indagine del rinnovamento delle navi esistenti, utilizzando i traghetti a breve distanza nei laghi o nelle isole minori italiane come casi studio reali.

L'obiettivo di integrazione del progetto si sforza di massimizzare l'efficienza dell'ICE e minimizzare le emissioni durante la navigazione in mare aperto, enfatizzando al contempo il funzionamento della SOFC nei porti e nelle zone costiere per ridurre gli inquinanti (ossidi di azoto, ossidi di zolfo, particolato).