Un piano di interventi che produrrà un risparmio di emissioni stimabile in oltre 3.400 tonnellate di CO2, corrispondente al beneficio che si potrebbe ottenere piantando circa 24mila nuovi alberi.
È il progetto messo a punto da Engie per la città di Ascoli Piceno, dove oltre 60 edifici pubblici di proprietà del Comune saranno oggetto di un’importante azione di riqualificazione energetica che partirà nei prossimi mesi e nel giro di un anno consentirà di ridurre consumi e impatto ambientale.
Tra gli edifici coinvolti, 39 scuole e asili, strutture sportive, biblioteche e uffici amministrativi e immobili di pregio come il Teatro Ventidio Basso, il Palazzo dell’Arengo e il Palazzo dei Capitani.
Gli interventi prevedono la sostituzione degli impianti con dispositivi di generazione di calore di ultima generazione, in grado di recuperare il calore dai gas di scarico e includono interventi mirati di efficienza energetica per la riduzione dei consumi energetici.
L’accordo tra il Comune ed Engie ha una durata complessiva di 6 anni e produrrà un risparmio complessivo di oltre 3.400 tonnellate di CO2 emesse in atmosfera, pari al beneficio ambientale prodotto da circa 24mila nuovi alberi sul territorio.
«Continuiamo a investire sul futuro, coniugando la riduzione dei consumi e la tutela dell’ambiente. Questa ulteriore operazione, che riguarderà un numero considerevole di edifici pubblici, va infatti nella direzione di ottimizzare le risorse energetiche, aumentando l’efficienza, e di ridurre le emissioni, in un’epoca in cui è molto importante minimizzare l’impronta ecologica», afferma il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti.
«Con la riqualificazione energetica degli edifici di Ascoli Piceno prosegue l’impegno di Engie nell’accompagnare le amministrazioni comunali nel percorso di decarbonizzazione.
Il nostro progetto si basa su un’attenta analisi delle specificità e delle esigenze di un territorio come Ascoli, dotato di un patrimonio artistico e culturale di grande valore storico.
Riteniamo che agire sul patrimonio immobiliare resti una leva fondamentale e imprescindibile per attuare la transizione energetica e con questo obiettivo abbiamo progettato interventi mirati a ridurre il fabbisogno energetico e l’impatto ambientale degli edifici più energivori», commenta Fabrizio Di Battista, Direttore Area Sud di Engie.
In Italia Engie ha realizzato progetti di efficienza energetica per oltre 350 Amministrazioni Pubbliche, tra le quali nelle Marche i Comuni di Macerata e di San Benedetto del Tronto e la Provincia di Ancona e di Macerata.