Sanofi: un parco di energia rinnovabile a Scoppito

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Sanofi, grazie alla collaborazione con ENGIE, ha completato la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico nel suo stabilimento di Scoppito, in provincia de L’Aquila.

L’impianto di circa 1000 kWp è capace di produrre 1600 MWh/anno di energia rinnovabile. È composto da un sistema di inseguimento a terra da 920 kWp, per massimizzare la produzione di energia, e da una pensilina fotovoltaica da 79 kWp, con stazioni di ricarica di energia green per le auto dei dipendenti Sanofi.

Il progetto segue alla realizzazione di una centrale di trigenerazione, che da cinque anni permette allo stabilimento di Scoppito di produrre in autonomia energia elettrica da gas naturale e di recuperare l’energia termica generata dal motore endotermico, durante tutto l’anno.

Questo ulteriore intervento nello stabilimento comporterà una riduzione del consumo di energia elettrica di 1.600 MWh e un taglio delle emissioni di CO2 in atmosfera di 500 tonnellate all’anno, l’equivalente della piantumazione di 25.000 alberi nel sito produttivo.

Lo stabilimento Sanofi di Scoppito

Lo stabilimento di Scoppito è uno dei quattro siti produttivi di Sanofi in Italia. È un sito altamente automatizzato, definito Fully Integrated Factory per i suoi sistemi di gestione e i suoi processi integrati a livello operativo.

Si estende su una superficie di 233mila mq e rappresenta un sito strategico per il Gruppo a livello mondiale per la produzione e il confezionamento di farmaci solidi orali.

Il suo sistema di gestione HSE (Health, Safety, Environment) è conforme ai più alti standard internazionali (certificato ISO 45001 per la salute e la sicurezza, ISO14001 per l’ambiente e ISO50001 per la gestione energetica).

Nel 2020 lo stabilimento ha prodotto 3,65 miliardi di unità e impiegato più di 300 dipendenti.