Hardware a fine vita: Snam con HPE per il riciclo

Snam con HPE per il riciclo hardware a fine vita

Snam ha scelto il servizio di economia circolare di Hewlett Packard Enterprise a supporto della propria strategia di sostenibilità e per garantire che l'hardware a fine vita venga, ove possibile, ricondizionato e riutilizzato, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto delle sue attività ed estendere la vita utile dei dispositivi utilizzati.

L'hardware dismesso verrà così avviato a un ricondizionamento sicuro, in grado di soddisfare tutte le politiche di protezione dei dati. Questo servizio fa parte di una serie di soluzioni HPE volte ad aiutare i clienti a modernizzare le proprie risorse IT, a prolungare la vita dei sistemi informatici e a trarre valore dalla tecnologia che ha raggiunto la fine del suo ciclo di vita.

Snam può restituire i propri asset informatici ad HPE, per rimettere a nuovo e riutilizzare la tecnologia, laddove possibile, attraverso la reintroduzione sul mercato e il riciclo, applicando al contempo i più elevati standard di sicurezza dei dati.

«Snam è impegnata a raggiungere traguardi significativi nella riduzione della propria impronta industriale, migliorando la sostenibilità delle operazioni aziendali - dichiara Marco Vezzini, responsabile dell'infrastruttura cloud e data center di Snam. La collaborazione con HPE ci aiuta ad accelerare gli sforzi per neutralizzare il nostro impatto ambientale e il report HPE Circular Economy ci offre una visibilità completa sui dettagli di riutilizzo e riciclo dei prodotti che restituiamo, permettendoci di monitorare la nostra riduzione delle emissioni di carbonio».

«HPE comprende appieno l'importanza di proteggere e mettere al sicuro i dati durante tutto il loro percorso, compreso lo smaltimento sicuro delle tecnologie e dei dati a fine vita - aggiunge Claudio Bassoli, Presidente e Amministratore Delegato di HPE Italia. Aiutare i clienti a ricondizionare e riutilizzare la tecnologia invece di mandare gli asset in discarica non è solo sensato dal punto di vista ambientale, ma anche economicamente vantaggioso e può creare opportunità di investimento per nuovi progetti».