«Consumare energia autoprodotta ci ha permesso di fronteggiare le sfide che le recenti circostanze hanno imposto alla nostra attività. Grazie a questa scelta, ci siamo liberati da costi energetici imprevedibili e abbiamo ridotto in modo significativo l’impatto ambientale del nostro stabilimento».
Così Agostino Bizzotto, rappresentante legale di Andrea Bizzotto Spa, sintetizza il contesto e gli obiettivi che hanno condotto l’azienda, attiva dal oltre 75 anni nella realizzazione di arredi, complementi e accessori da giardino, alla scelta di realizzare un impianto fotovoltaico sul tetto dello stabilimento produttivo di Arquà Polesine, in provincia di Rovigo, situato all’interno di un’area logistica di 36mila metri quadri.
Massima produzione possibile
L’impianto, che si estende per 5mila metri quadri sopra la copertura del sito industriale, è ottimizzato con tecnologia SolarEdge per ottenere la massima produzione possibile nonostante il parziale ombreggiamento del tetto dovuto al passaggio di cavi elettrici.
Inseguendo il punto di massima potenza (MPP) di ogni singolo modulo, il sistema produce nonostante la presenza di eventuali ombreggiamenti: grazie agli ottimizzatori di potenza SolarEdge, la resa di ogni singolo modulo viene sfruttata completamente.
Grazie alla produzione dell’impianto, Bizzotto ha già ridotto il prelievo energetico dalla rete, abbattendo le emissioni di CO2 di oltre 22mila kg, in misura corrispondente alla piantumazione di 670 alberi.
La sicurezza prima di tutto
Il secondo elemento determinante nella scelta di inverter e moduli è legato ai massimi requisiti di sicurezza garantiti dal sistema SolarEdge, particolarmente rilevanti data la collocazione su un sito con più di 100 dipendenti, in presenza di materie prime infiammabili e macchinari costosi.
La funzionalità brevettata SafeDCTM riduce al minimo il rischio di elettrocuzione, portando automaticamente ogni modulo a una tensione sicura al tatto ogni volta che l’alimentazione da rete viene a mancare o l’inverter viene spento, proteggendo lo stabilimento, le persone e i macchinari in caso di emergenza, con il rilevamento integrato dei guasti da arco elettrico.
Il monitoraggio da remoto dell’impianto consente all’azienda di verificare in tempo reale la produzione del sistema e all’installatore di intervenire rapidamente in caso di eventuali problemi, assicurando il massimo tempo di attività del sistema, una resa annuale elevata e un più rapido ritorno sull’investimento (ROI).
In un contesto incerto, vantaggi fiscali e contributo regionale
L’aumento dei prezzi dell’elettricità durante il 2021 e il 2022 ha fatto lievitare i costi legati all’utilizzo dell’energia: stando ai dati diffusi da ARERA, nel primo trimestre del 2022 i prezzi dell’elettricità sono aumentati del 94% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.
In questo contesto volatile, la decisione di installare l’impianto fotovoltaico, scegliendo il know-how di un installatore affidabile come Gruppo Munari e la tecnologia di SolarEdge, è ad alta resa e sicura.
Contestualmente alla realizzazione, l’azienda ha conseguito un credito d’imposta del 10% per l’acquisto di beni strumentali e ottenuto un contributo a fondo perduto del 30% dalla Regione Veneto per interventi di efficienza energetica.
Primo produttore di inverter al mondo
SolarEdge è un’azienda globale attiva nel settore dell’energia intelligente, specializzata nelle soluzioni commerciali e residenziali innovative. Sfruttando un’esperienza ingegneristica di livello internazionale, SolarEdge ha sviluppato un’innovativa soluzione di inverter intelligente che ha cambiato il modo in cui l’energia viene raccolta e gestita negli impianti fotovoltaici.
Grazie a questa e ad altre innovazioni, oggi è il primo produttore mondiale di inverter solari per fatturato (classifica mondiale dei fornitori di inverter fotovoltaici per fatturato, IHS PV inverter market tracker, quarto trimestre 2022), con milioni di sistemi installati in 133 paesi.
SolarEdge si rivolge a diversi segmenti di mercato con soluzioni smart per il fotovoltaico, l’accumulo, la ricarica dei veicoli elettrici, gli UPS e i servizi di rete.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2023 di Energia&Mercato