Sorgenia ha realizzato un nuovo impianto fotovoltaico chiavi in mano per Soliveri, una delle più importanti realtà industriali in Italia nel settore dei trattamenti termici, con sede a Caravaggio (Bergamo).
L’azienda si era già dotata quindici anni fa di un impianto fotovoltaico, che è stato ampliato da Sorgenia con una nuova installazione di circa 500 kWp di potenza, per una produzione annuale di oltre 540.000 kWh.
Il 90% dell’energia verde prodotta dall’impianto è destinato all’autoconsumo. Un vantaggio importante per una realtà energivora che si occupa di trattamenti termici effettuati con forni prevalentemente elettrici in grado di raggiungere temperature sino ai mille gradi centigradi.
I 990 moduli (Longi con Inverter Sma) sono stati installati su un ampia superficie di copertura dei capannoni. L’impianto consentirà di non emettere in atmosfera 270.000 kg di CO2 l’anno, con un beneficio ambientale pari alla messa a dimora di oltre 5.400 alberi.
«L’innovazione è tra le nostre priorità insieme alla sostenibilità ambientale – commenta Angelo Soliveri, Presidente e CEO di Soliveri. In tanti anni di attività abbiamo sempre attribuito grande rilevanza a questi aspetti, riorganizzando la nostra impresa per cogliere le opportunità tecnologiche che ci hanno permesso di tenere alti gli standard di automazione e di efficienza, con il controllo dei consumi. Abbiamo investito nelle rinnovabili e sui più avanzati sistemi di industria 5.0. Oggi il nostro impianto, con l’ampliamento realizzato da Sorgenia, raggiunge i 1,5 MW complessivi di potenza ed è il più grande per dimensione e produzione nel territorio di Caravaggio».
«Soliveri rappresenta un esempio interessante di azienda che ha intuito con grande anticipo il valore che temi quali indipendenza energetica, controllo dei consumi e sostenibilità ambientale hanno da un punto di vista industriale – aggiunge Mattia Milanesi, Head of Direct Sales di Sorgenia. Un numero crescente di imprese inizia a seguire questo approccio, intraprendendo il percorso virtuoso verso la transizione energetica».