Suma Capital, fondo multi-asset di sostenibilità, ha acquisito il 100% di CH4T, società con sede a Verona specializzata nella gestione di impianti di biometano per uso energetico.
CH4T è una società composta da professionisti con oltre 20 anni di esperienza nel settore energetico e agricolo in Italia, e si concentra sull'acquisizione e la trasformazione di impianti di biogas in impianti di biometano, distribuiti nelle aree di maggior produttività agricola.
Attualmente, conta 10 impianti in fase avanzata di negoziazione nel Nord Italia e prevede di completare l'acquisizione dei primi 3 impianti nelle prime settimane di quest'anno, per un investimento iniziale di circa 15 milioni di euro.
L'obiettivo a medio termine di CH4T è quello di acquisire tra i 10 e i 15 impianti di biogas, trasformandoli in impianti di biometano.
L'azienda sfrutterà il decreto n. 240 del 15 settembre 2022 del Ministero della Transizione ecologica (Mite), che stanzia 4,5 miliardi per la promozione del biometano come energia sostitutiva del gas naturale fossile, in linea con gli obiettivi del governo italiano di raggiungere 2,3 miliardi di metri cubici entro il 2026, sette volte la produzione attuale.
«Siamo orgogliosi di annunciare il nostro primo investimento internazionale, che segna una tappa significativa nella traiettoria di Suma Capital. Questa operazione non solo rappresenta un passo strategico verso l'internazionalizzazione della nostra azienda, ma sottolinea anche il nostro costante impegno verso investimenti che generano un impatto positivo sulla sostenibilità ambientale e sullo sviluppo economico locale.
L'acquisizione di CH4T è un'ulteriore testimonianza della nostra convinzione di trasformare il panorama energetico verso fonti più sostenibili. Questo passo riflette anche la nostra piena fiducia nell'eccezionale team di CH4T e nel potenziale del mercato italiano», dichiara Enrique Tombas, Presidente e socio fondatore di Suma Capital.
L'investimento in CH4T segna una pietra miliare per Suma Capital, rappresentando la prima operazione internazionale del fondo SC Climate Impact Fund III da 300 milioni di euro.