Prysmian Group annuncia i nuovi obiettivi di sostenibilità al 2030 e al 2050

Prysmian Group sustainability week

Prysmian Group inaugura la sustainability week presso l’headquarter milanese presentando il proprio “green and digital journey” e i nuovi, ambiziosi, obiettivi di riduzione delle emissioni di Co2, recentemente approvati da Science Based Targets initiative (SBTi).

Tra le novità del piano del gruppo verso la sostenibilità, la revisione dei target di breve termine e l’approvazione degli obiettivi net-zero, con l’impegno a ridurre le emissioni totali di GHG Scope 1 e 2 del 47% entro il 2030 rispetto alla baseline del 2019.

L’azienda intende inoltre abbattere le emissioni di gas serra Scope 3 del 28% entro il 2030, sempre rispetto alla baseline del 2019.

Obiettivi più sfidanti

Si tratta di target più sfidanti dei precedenti, che prevedevano una riduzione del 46% (Scope 1e 2) e del 21% (Scope 3), e rappresentano l’impegno di Prysmian nel contrasto al cambiamento climatico.

Entro il 2050 Prysmian Group si impegna a raggiungere l’obiettivo net-zero di riduzione delle emissioni di gas serra lungo tutta la catena di valore e a raggiungere entro il 2035 il target di riduzione del 90% delle emissioni GHG di Scope 1 e 2 rispetto all’anno di riferimento 2019. Infine, intende mantenere una riduzione di emissioni totali almeno del 90% fino al 2050.

Abilitatori della transizione ecologica

Presentando il piano dell’azienda, il Chief Operating Officer Massimo Battaini ha sottolineato il ruolo di abilitatore della decarbonizzazione assunto da Prysmian attraverso il proprio percorso verso la sostenibilità e digitalizzazione, in un modello di business che coniuga gli obiettivi interni di decarbonizzazione, inclusion e social ambition con il supporto al raggiungimento dei goal di sostenibilità dei propri clienti.

Green e digitale

«Il 2022 ha rappresentato un anno fondamentale nel percorso di sostenibilità del Gruppo Prysmian, con risultati eccezionali. Siamo consapevoli che il mondo si muove verso una convergenza diretta tra energia pulita e infrastrutture digitali e che noi operiamo in un business che va esattamente in questa direzione. Per questo motivo vogliamo ricoprire il ruolo di enabler tecnologico nei processi di transizione energetica e digitale, rispondendo alle sfide globali dei prossimi decenni attraverso un modello di sviluppo basato su innovazione, decarbonizzazione e servizio al cliente», ha detto Massimo Battaini.

Il gruppo è impegnato nella realizzazione di cavi a basse emissioni, grazie all’utilizzo di materiali innovativi e green che riducono al minimo le dispersioni lungo la catena di trasmissione.

Leva sull’innovazione

«Ogni attore della supply chain è chiamato a fare la sua parte nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Lavoriamo in quest’ottica con fornitori e clienti utilizzando la leva fondamentale dell’innovazione, creando e offrendo prodotti con migliori performance e maggiori contenuti di sostenibilità», ha aggiunto Battaini, insistendo sulla dimensione ormai pervasiva della sustainability, tanto diffusa a livello di siti, funzioni e persone da essere a tutti gli effetti strumento di business.

Processi sostenibili

«Oggi in Prysmian tutti i processi produttivi avvengono in un’ottica di sostenibilità. L’impegno del Gruppo non è più focalizzato solo sulle proprie operations, ma sull’intera catena del valore; lavoriamo per anticipare i bisogni dei clienti rafforzando l’engagement con i fornitori e puntando sull’innovazione continua, facendo leva sulla nostra leadership tecnologica e industriale per amplificare l’impatto positivo che Prysmian può generare per la collettività», ha sottolineato Maria Cristina Bifulco, Chief Sustainability Officer and Group IR VP di Prysmian Group.

Impatto sociale

Sul fronte dell’impatto sociale, l’azienda punta a consentire a 110 milioni di famiglie l’accesso all’energia elettrica verde e a 15 milioni di famiglie l’accesso alla connettività digitale veloce, lavorando ogni giorno per realizzare prodotti e componenti di rete tecnologicamente avanzati, fondamentali per abilitare interconnessioni energetiche e di connettività strategiche a supporto del processo di transizione energetica, decarbonizzazione e digitalizzazione.