Toyota Motor Italia: sede più green

Sede più sostenibile per Toyota Motor Italia, che ha avviato i lavori all’ufficio di Roma, in linea con il piano strategico globale Toyota Environmental Challenge 2050.

«Si tratta di un piano olistico di Toyota a livello globale – dichiara Giuseppe de Nichilo, HR, Corporate Planning & Facilities General Manager di Toyota Motor Italia – che ha l’ambizione di azzerare gli impatti ambientali nella gestione del nostro business entro il 2050. Dalla produzione all’utilizzo, fino alla dismissione delle automobili, l’obiettivo è la totale sostenibilità del ciclo di vita delle stesse. In quest’ottica, negli ultimi anni abbiamo lavorato intensamente per minimizzare l’impatto ambientale della nostra sede attraverso un piano di investimenti rilevante e mirato all’efficientamento energetico degli edifici (18.000 mq), che ha consentito a Toyota Motor Italia di consolidare nel 2019 una riduzione dei consumi di energia del 16%, grazie per esempio alla introduzione della tecnologia a LED per il 100% dei corpi illuminanti della nostra sede e al rinnovamento degli impianti di condizionamento dell’aria».

Fotovoltaico e certificazione ISO

La sede italiana del Gruppo Toyota utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili: pannelli fotovoltaici sono in installazione su tutta la copertura del magazzino ricambi e accessori (1137 pannelli per una potenza di picco pari a 443 kW). Toyota Motor Italia lo scorso anno ha ottenuto il rinnovo della certificazione sul Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001:2015, che possiede dal 2003 e che è stata estesa alla Rete delle Concessionarie Toyota e Lexus nel 2008.

Il revamping dell'impianto

Nello specifico, è Sodexo a occuparsi della gestione dei servizi di Facility Management e del revamping del nuovo impianto di climatizzazione da circa 1.000kW potenza frigorifera, a servizio dell’edificio Office e Multipurpose. È stato sostituito il vecchio impianto basato su gruppi frigoriferi e caldaia a metano, con due nuove unità polivalenti condensate ad aria, fornite da Mitsubishi Electric. Le unità polivalenti, a marchio Climaveneta, sono in grado di produrre simultaneamente caldo e freddo durante tutto l’anno, garantendo la massima efficienza energetica e minimizzando le emissioni locali di CO₂.

Nel primo anno di esercizio il nuovo impianto di climatizzazione ha consentito un risparmio di energia primaria del 10%-15% e di gas metano del 57%, riducendo significativamente le emissioni inquinanti in loco (pari a 60 ton CO 2 equivalenti).