Wizz Air investe 5 milioni di sterline nel biocarburante di Firefly

Wizz Air Firefly

Cinque milioni di sterline per produrre biocarburante e sostenere lo sviluppo dell’aviazione sostenibile. Con un sostanzioso investimento azionario, il primo in quest’ambito, Wizz Air entra nel capitale di Firefly, azienda specializzata nel processo di produzione di carburante green, il cosiddetto SAF, a partire dai fanghi di depurazione.

La partnership consentirà alla compagnia aerea, tra le più attente alle tematiche ambientali, di operare nel Regno Unito impiegando carburante a basso impatto a partire dal 2028, utilizzandone fino a 525mila tonnellate in 15 anni, con un risparmio di emissioni di CO2-eq stimato nell’ordine di 1,5 milioni di tonnellate.

Carburante dai fanghi di depurazione

Firefly è specializzata nel processo di conversione dei fanghi di depurazione, un prodotto di scarto di basso valore disponibile in grandi quantità: ogni anno nel Regno Unito se ne producono oltre 57 milioni di tonnellate, la cui lavorazione è potenzialmente in grado di produrre fino a 250mila tonnellate di carburante green.

Stando alle stime elaborate dell’Università di Cranfield, il SAF di Firefly dovrebbe garantire una riduzione del 90% delle emissioni di gas serra rispetto al combustibile fossile per jet, in base al ciclo di vita.

L’azienda, si legge nella nota diffusa da Wizz Air, renderà operativo il suo primo impianto commerciale entro i prossimi 5 anni, sottoponendo il proprio SAF alla valutazione per ottenere la certificazione rispetto al principale standard di sostenibilità RSB.

Obiettivo -25% emissioni al 2030

Per Wizz Air, l’accordo con Firefly e l’investimento nella nuova tecnologia SAF si collocano nel contesto della più ampia strategia di sostenibilità, che include l’ambizioso piano di rinnovamento della flotta e le già efficienti operazioni low-cost con aeromobili di ultima tecnologia e alta densità di posti e fattori di carico. Iniziative tese a rafforzare la posizione di Wizz Air come leader del settore in termini di sostenibilità e a ridurre le emissioni di carbonio per passeggero/km del 25% entro il 2030.

Analisi dei dati per ridurre i consumi

Già nel 2022, la compagnia ha raggiunto la sua più bassa intensità di emissioni di carbonio annuale, pari a 55,2 grammi per passeggero/km, che rappresenta una riduzione del 15% rispetto all’anno precedente.

Oltre all’ambizioso programma di rinnovo della flotta, Wizz Air è costantemente impegnata in iniziative di efficientamento del carburante e nel miglioramento dell’analisi dei dati.

Tariffe low cost, voli low carbon

«Il SAF è fondamentale per ridurre le emissioni di carbonio dell'aviazione. La disponibilità di materie prime rimane la sfida principale per il settore: il nostro investimento in Firefly e nella sua tecnologia SAF a base di fanghi di depurazione rappresenta per Wizz Air un importante passo avanti per garantire la sua capacità a lungo termine di fornire tariffe a basso costo ai suoi clienti in modo sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale. A partire dal 2028, puntiamo ad acquistare 525mila tonnellate di SAF da Firefly per un periodo di 15 anni. Questo ha il potenziale di ridurre le nostre emissioni di 100mila tonnellate di CO2-eq all'anno, pari alle emissioni di oltre 12mila voli di andata e ritorno di Wizz Air tra Londra e Budapest», dichiara Michael Berlouis, Head of Strategic Projects di Wizz Air.

Verso il futuro del trasporto aereo

«Siamo entusiasti di stabilire una partnership con Wizz Air. L’investimento accelererà la commercializzazione del nostro rivoluzionario processo Firefly e l’accordo vincolante di acquisto consentirà di risparmiare ben 1,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio. Firefly favorirà un cambiamento di passo verso il futuro del trasporto aereo. La materia prima, i fanghi di depurazione, è disponibile in grandi quantità a livello globale e con Firefly possiamo farne un uso veramente vantaggioso, riducendo l’uso di combustibili fossili nelle aree più difficili da decarbonizzare», conclude James Hygate, CEO di Firefly Green Fuels.

Continua l’impegno di Wizz Air per la riduzione delle emissioni dell’aviazione

In collaborazione con MOL, Neste, RÜK (Airport Fuel Supply Kft.) e con l’Aeroporto di Budapest, la compagnia aerea ha partecipato a un test per l’impiego di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF).

Il 10 maggio i voli operati dai nuovi Airbus A321neo di Wizz Air sono decollati dall’aeroporto di Budapest utilizzando una miscela di Neste MY Sustainable Aviation Fuel™ fornita da MOL. Il test SAF è stato condotto con un miscela di 23,5 tonnellate costituita per il 37% di SAF puro e per il 63% di carburante Jet A1.

Il progetto si inscrive nel contesto dei più ampi sforzi dell’industria del trasporto aereo per ridurre la propria impronta carbonica e segue diverse altre iniziative di Wizz Air, che si conferma una delle compagnie aeree più attente ai temi ambientali.

Nelle scorse settimane, infatti, era stato infatti annunciato un investimento azionario di cinque milioni di sterline per l’entrata nel capitale di Firefly, azienda specializzata nel processo di produzione di carburante green, il cosiddetto SAF, a partire dai fanghi di depurazione.