Verdian ha nominato Alfonso Ortal come CEO. Il manager ha una vasta esperienza nel settore, che comprende ruoli chiave in aziende come Galp, Bain & Company, E.ON e Tesla.
Prima di entrare in Verdian, ha ricoperto ruoli manageriali in Galp, in particolare come CEO di Galp Solar, guidando l’espansione dell'azienda in Portogallo e Spagna e riducendo al contempo l'impronta di carbonio dell’azienda in modo significativo. La sua carriera comprende anche una profonda esperienza nell’energy trading e nello sviluppo di business, con una forte enfasi sulla trasformazione digitale e sul posizionamento strategico sul mercato.
Alfonso Ortal ha conseguito un MBA presso la Harvard Business School e una laurea in Ingegneria industriale presso la Cranfield University e l’Università di Siviglia.
«Sono molto felice di entrare a far parte di questa azienda dinamica e altamente differenziata, con l’obiettivo strategico di guidare la transizione energetica attraverso un approccio inclusivo e volto alla trasformazione – commenta Alfonso Ortal, CEO di Verdian.
Verdian è una realtà incentrata sull'Europa, con una strategia flessibile di coinvolgimento sul mercato, che ci consente di esplorare attivamente nuove vie di crescita finanziaria e operativa oltre la Spagna e l'Italia. Questa espansione è sostenuta da un team altamente qualificato e da un solido impegno nello sviluppo di competenze digitali nella progettazione, la gestione degli asset e l’ottimizzazione operativa, garantendo l’agilità necessaria per affrontare le sfide del settore».
Verdian punta ad affermarsi come produttore indipendente di energia nell’ambito delle rinnovabili, con una gestione attiva degli asset operativi e lo sviluppo di nuovi progetti. La maggior parte di questi si concentra in Italia, seguono Spagna, Portogallo e altri Paesi europei.
Attualmente Verdian ha circa 2 GW di progetti in fase di sviluppo in tutta Europa, che abbracciano diverse fasi di maturità, originati sia internamente che attraverso acquisizioni strategiche allo stadio “ready to build”. Questi progetti incorporano un mix di tecnologie, tra solare fotovoltaico, accumulo tramite batterie e ibridazione, migliorando sia la sostenibilità finanziaria che la resilienza del sistema energetico di riferimento.