Al via la produzione di caldaie alimentate a idrogeno con zero emissioni

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L’azienda bassanese Baxi è al lavoro per la produzione di caldaie domestiche alimentate interamente a idrogeno verde, con l’obiettivo di garantire soluzioni di riscaldamento e acqua calda senza emissioni di ossidi di carbonio.

La sostenibilità è tra le massime priorità di Baxi di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Proprio per questo l’azienda analizza i suoi prodotti, tra cui caldaie domestiche, fan coil, pompe di calore e climatizzatori sia per contesti residenziali che commerciali, tramite LCA (Life Cycle Assessment), una metodologia di calcolo che consente di misurare l’impatto ambientale di ogni prodotto, dalla produzione alle successive fasi di distribuzione, installazione, e utilizzo. La fase in cui si verifica la maggiore produzione di CO2-equivalente è in genere quella di utilizzo.

I risultati ottenuti mediante LCA possono essere validati al fine di raggiungere la dichiarazione ambientale del prodotto in questione.

Il Gruppo BDR Thermea, al quale Baxi appartiene, ha fissato l’obiettivo di ridurre del 30% le emissioni di CO2-e dovute all’uso dei prodotti entro il 2030 agendo in tre ambiti in riferimento al framework ESG:

  • ambientale, con una maggiore decarbonizzazione sia per l’attività produttiva che per i prodotti realizzati, l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti, e l’adozione del principio della circolarità;
  • sociale, con sensibilizzazione della società, catene del valore e collaborazione con la comunità;
  • amministrativo, con modalità virtuose di gestione aziendale e coinvolgimento degli stakeholders.

La strategia adottata da Baxi per contribuire a un futuro più sostenibile ha supportato il progressivo spostamento dall’uso di caldaie standard ai modelli a metano ad alta efficienza, che garantiscono una riduzione di CO2-e emessa del 15% rispetto alle prime, e di caldaie funzionanti con miscele composte da metano e 20% di idrogeno, con una riduzione delle emissioni di CO2-e fino al 22% rispetto alle caldaie standard.


Entro il 2025 è prevista la diffusione su larga scala di caldaie alimentate interamente a idrogeno con zero emissioni.

La nuova linea produttiva di caldaie a idrogeno

La caldaia a idrogeno è stata progettata e realizzata da Baxi su incarico del Gruppo di appartenenza BDR Thermea con l’obiettivo di garantire soluzioni di riscaldamento e acqua calda senza emissioni di ossidi di carbonio. Questa rivoluzionaria caldaia funziona con idrogeno puro, che può essere prodotto da energia eolica e solare, senza rilasciare alcuna CO e CO2.

La nuova linea di caldaie a idrogeno è un impianto pilota concepito per il learning on the job in sinergia con il reparto R&D. L’area produttiva è interconnessa con output e livelli di automazione più ridotti per favorire la flessibilità, il lavoro di team, la sperimentazione e il miglioramento del processo e del prodotto step by step.

Mentre i prodotti e i processi attuali basati sull’utilizzo di fonti energetiche tradizionali e combustibili fossili sono efficienti dal punto di vista prestazionale ma non sotto l’aspetto ambientale, la produzione di caldaie a idrogeno si dimostra sia sostenibile che efficiente. L’energia elettrica proviene da pannelli fotovoltaici installati sul tetto dello stabilimento di Bassano del Grappa, e il processo di produzione dell’idrogeno avviene per elettrolisi in una struttura creata appositamente nell’area esterna al fabbricato.

L’impianto dispone di un sistema MES (Manufacturing Execution System) per gestire il processo. Per una maggiore flessibilità, l’assemblaggio avviene su carrelli, dove vengono eseguiti il collaudo funzionale completo e la verifica dei parametri, ed è presente un’area imballo per il completamento e la chiusura del processo.