La Energy Performance of Buildings Directive (EPBD), anche detta Direttiva Case Green, è quasi arrivata al punto di arrivo. Il Parlamento Europeo, a marzo 2024, ha approvato un testo che ha recepito molti spunti provenienti dal dibattito degli ultimi mesi.
Ma che ha anche tenuto dritta la linea sull’obiettivo generale di ridurre i consumi energetici delle abitazioni europee, partendo da quelle meno efficienti.
Intorno al 12 aprile dovrebbe arrivare l’approvazione formale del Consiglio, poi si andrà alla pubblicazione del testo e alla sua entrata in vigore. I Paesi avranno due anni per recepirlo.
Trattandosi di una Direttiva, ogni Paese avrà dei margini di discrezionalità, pur all’interno degli obiettivi generali fissati dalla UE.
Direttiva Case Green: che cosa succede ora
Ogni Paese membro dovrà definire un piano di ristrutturazione per ridurre il consumo di energia del 16% entro il 2030 e del 22% entro il 2035. Per il 2050 si deve arrivare al net zero nel residenziale.
Ogni Paese può scegliere su quali edifici concentrarsi ma almeno il 55% della riduzione di consumo deve essere raggiunto migliorando l’efficienza degli edifici più energivori. In particolare, bisogna lavorare sul 43% con le peggiori performance.
Per l’Italia, come ampiamente riportato dai media negli ultimi mesi, si tratta di mettere mano a 5 milioni di edifici.
I nuovi edifici
La Direttiva Energy Performance of Building (EPBD) stabilisce che dal 2030 dovranno essere costruiti edifici, residenziali e non, a emissioni zero "in loco" da combustibili fossili. Per gli edifici di proprietà pubblica l'obbligo scatta dal 1 gennaio 2028.
Chi è escluso dalla Direttiva Case Green
Le norme non si applicano a una serie di casi di buon senso. Gli edifici nei centri storici, ad esempio: sarebbe impensabile mettere mano a immobili costruiti secoli fa. Idem per gli edifici religiosi, quelli a scopo di difesa e quelli provvisori.
Soprattutto, sono escluse le seconde case se vengono usate meno di quattro mesi all’anno.
Non ci sono fondi speciali
I soldi per incentivare le famiglie e sostenere il piano di rinnovamento degli edifici, però, non arriverà dall’Europa.
A metterci i soldi sono i Paesi membri, che dovranno usare i fondi nazionali e quelli europei già stanziati per la transizione green: non sono previste nuove risorse, al momento.
Arriverà poi, entro un anno ma in fondo chissà, un atto delegato sul tema dei finanziamenti, in cui dovrebbero esserci misure legate a prestiti per le ristrutturazioni e a protezioni per le famiglie vulnerabili.
Una spinta ai mutui green
Secondo MutuiOnline.it, la preoccupazione di una perdita di valore degli immobili, in cui gli italiani storicamente amano investire i loro risparmi, potrebbe spingere il mercato dei Mutui Green. Già nel 2022 questa tipologia di mutuo, pur con un aumento dei costi legato alla crescita dei tassi, ha registrato incremento del 324%.
Nello specifico, le erogazioni sono aumentate di più di 3 volte (sul totale del mix) dal 2021 al 2022, dimostrando un forte interesse dei consumatori per queste tipologie di mutuo, anche grazie a tassi mediamente più bassi rispetto a quelli dei mutui standard. Nella maggior parte dei casi le banche offrono infatti uno sconto di 10 punti base sul costo del mutuo.
L’impatto sull’occupazione
Secondo un rapporto di Banca d’Italia del 2023, che prendeva in considerazione una precedente bozza della Direttiva, saranno 375mila i nuovi posti di lavoro che si creeranno nei 24 mesi (da febbraio 2023 a febbraio 2025), soprattutto nel settore delle costruzioni e in ambito digitale e green.
L’attuazione della Direttiva EPBD trainerà le richieste di professionisti. Si stima che i nuovi occupati possano essere:
- oltre 95mila nel settore delle costruzioni, che comprende edilizia e ingegneria specializzata;
- oltre 27mila nel settore della programmazione informatica;
- oltre 12mila nel settore della produzione di computer, elettronica e ottica;
- oltre 16mila nel settore ricerca e sviluppo.
Tra le figure professionali più richieste figurano:
- Expert in Buildings’ Energy Performance;
- Energy Efficiency Engineer for Building Digital Service;
- Smart Buildings Digital Go to Market Manager.