Elettrificare le piattaforme aeree. Iniziando dal modello più comunemente richiesto ai noleggiatori, cioè quella da 20 metri di altezza di lavoro.
È l’obiettivo della collaborazione, avviata a inizio 2022, tra Green-G Electric Vehicles e CTE. E che, dopo un primo prototipo, ha visto a febbraio 2023 la consegna delle prime tre unità su cui verranno allestite le piattaforme aeree.
MP 20 Ev: i dati principali
La piattaforma elettrica MP 20 Ev di CTE viene integrata su un autocarro elettrico, ecarry di Green-G.
CTE MP 20 EV garantisce l’accesso e l’utilizzo in cantieri e aree con limitazioni alle emissioni di gas o al rumore.
Raggiunge 20 m di altezza di lavoro, 13 m di sbraccio e 250 kg di portata. Con configurazione a doppio braccio di cui 1 telescopico + jib, totalmente ideata, progettata e realizzata in Italia con tecnologia CTE e acciaio SSAB Strenx.

Dispone di radiocomando con display integrato per movimentazione da terra libera da ogni vincolo, gli stessi comandi sono replicati nella postazione in cesta, con display diagnostico, per facilitare la familiarizzazione e l’utilizzo a ogni operatore.
L’autonomia del veicolo è di 70 km (WLTP) e 25 cicli di lavoro (dati di esempio di utilizzo; le prestazioni di trasferimento e cicli di lavoro variano in funzione delle modalità di utilizzo).
Il sistema di alimentazione offre il vantaggio di poter lavorare totalmente a batteria o in modalità ‘plugged- in’ connessa alla rete elettrica con il dispositivo di ricarica in dotazione (220V/380V).
«Dopo la presentazione in anteprima mondiale del prototipo alla Fiera Bauma – racconta Marco Govoni, Direttore Commerciale & Marketing di CTE SpA – si sono susseguite decine di dimostrazioni e test drive per clienti italiani ed esteri molto interessati, da Aziende Municipalizzate a noleggiatori, da Città metropolitane a semplici Comuni. La risposta è stata entusiasta, sono arrivati i primi ordini, e ci stiamo facendo trasportare da questo spirito innovativo e per certi versi pioneristico. Come già dichiarato lo scorso anno alla nascita del progetto CTE Green Innovation, ci siamo imposti di dare il nostro contributo “green” non solo a parole, ma facendo seguire fatti concreti».
«Tutto partì dall’idea di poter creare un veicolo equipaggiato di piattaforma aerea CTE full electric che fosse in grado non solo di diventare un punto di riferimento green – aggiunge Roberto Faggin, CTE Green Innovation manager – ma di trasmettere alla clientela quanto una soluzione di questo tipo potesse essere la soluzione migliore in relazione a consumi, ecologia, sicurezza, design, prestazioni, tecnologia. E nel definire quindi quali siano i bisogni e le funzionalità che un equipaggiamento full electric dovrebbe possedere, per poi realizzarli, rendendoli alla portata di tutti. Adesso, per far sì che una reale transizione ecologica nel mercato del sollevamento avvenga, auspichiamo un piano nazionale fatto di azioni concrete che possano stimolare una crescita sostenibile, che garantiscano a chi acquista un veicolo di questo tipo benefici e sgravi per aver investito sul futuro, assicurando automaticamente a questi veicoli accessi ad aree con limitazioni di traffico per emissioni inquinanti e sonore come ad esempio nei centri storici e nelle zone pedonali in ogni Comune».
«Siamo onorati che CTE abbia scelto la collaborazione con Green G – Electric Vehicles – conclude Antonio Chiello, Managing Director di Green-G - Electric Vehicles. Il nostro ecarry è il mezzo più all’avanguardia della sua categoria, con prestazioni nettamente superiori agli standard. È un light truck studiato su misura per società di servizi, enti pubblici e vettori. Imprese che operano nelle metropoli e nelle città ed eseguono attività con itinerari ripetitivi, costanti e con numerosi start&stop, come l’igiene urbana, la logistica cittadina e le consegne “dell’ultimo miglio”, strategiche nelle ZTL. Le performance uniche di ecarry hanno conquistato vari paesi Europei ed extra europei, divenendo uno standard irrinunciabile».