Creare un approccio integrato e sostenibile, capace di garantire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e mantenere competitive le aziende del settore edilizio ed energetico.
È questo l’obiettivo posto dall’Assemblea Nazionale di Federesco - Federazione Nazionale delle ESCo – riunitasi per discutere delle nuove opportunità di crescita e per confrontarsi sulla promozione della cultura dell'efficienza e del risparmio energetico nel contesto delle “case green”.
I soci - che hanno nominato come nuovi membri del Consiglio Direttivo Cinzia Felici, Angelo Grimaldi, Angelo Sciumè, Antonio Vrenna, Francesco Toce, Fabio Varamo e Claudio Ferrari – hanno così deciso di creare una rete dislocata in tutto il territorio Nazionale capace di affrontare sotto ogni aspetto lo spinoso problema del Green Building UE. Questa sfida se affrontata correttamente può portare solo benefici al Paese e soprattutto ai cittadini, che vedono le loro bollette continuare a crescere.
«L’Italia può affrontare il problema degli immobili – commenta il Consiglio Direttivo –, noi siamo già pronti a intervenire. Federesco e la sua rete di aziende possono supportare privati e Pubblica Amministrazione garantendo soluzioni flessibili e in grado di generare vantaggi ambientali ed economici. In questo senso, il prossimo 14 novembre è in programma un convegno presso il GSE con il Presidente Arrigoni proprio per presentare la nostra proposta e illustrare gli aspetti vantaggiosi di affidarsi al modello ESCo».