Il maggiordomo nella smart home: arriva Homy

Un’app, un mix di sensori intelligenti e una “missione”: ridurre fino al 30% i consumi energetici. Ecco Homy, ecosistema per la smart home che ha appena ricevuto un investimento da 2 milioni di euro da parte dell’incubatore Fractalgarden.

Dall’antifurto al relè per il riscaldamento

Una sorta di maggiordomo virtuale, 100% Made in Italy, Homy è in grado di gestire in autonomia la temperatura della casa, di impostare un sistema di allarme e di ottimizzare i consumi elettrici. Il primo passo è rendere smart l’abitazione: tra i sensori firmati Homy troviamo ad esempio il rilevatore di movimento, che capisce quando siamo a casa o fuori e di conseguenza spegne o riaccende il riscaldamento; oppure l’antifurto per porte e finestre; il misuratore dei carichi elettrici; il relè; una stazione meteo e molti altri.

Homy e le routine

Il secondo step è installare l’app per gestire gli automatismi o controllare i vari dispositivi da remoto. Usciamo di casa e vogliamo attivare l’allarme e allo stesso tempo spegnere il riscaldamento? Con Homy bastano pochi tap per impostare una routine e rendere automatici tutti i passaggi. Tra le funzioni rapide di Homy troviamo infatti i comandi: “fuori casa”, “in casa” e “sonno”, cioè quando andiamo a dormire.

Più risparmio, più guadagno

Quando il consumo di energia raggiunge un picco (come quando più elettrodomestici sono accesi contemporaneamente), Homy inoltre invita l’utente a risparmiare con un alert. Questo perché con Homy meno energia si consuma, più si guadagna: ad esempio se si riduce del 30% il consumo domestico, si ricevono 20 energy coin da spendere poi sullo shop di Homy.

Oltre 3 milioni di finanziamenti per Homy

Dopo un primo test su 100 famiglie italiane, Homy punta adesso a crescere ancora. Ai 2 milioni ricevuti da Fractalgarden, del resto, si è anche aggiunto il finanziamento da oltre 1 milione di euro della Commissione Europea, con il bando Horizon 2020.