Da Panasonic una pompa di calore “green”

Sostenibile, silenziosa e controllabile a distanza. Si chiama Aquarea J Generation ed è la pompa di calore di nuova generazione firmata Panasonic, progettata per funzionare con il gas refrigerante a basso impatto ambientale R32.

Una pompa di calore attenta all’ambiente

Parte della famiglia Aquarea, la nuova linea J Generation fa quindi un passo in avanti sul fronte della sostenibilità, rispetto alla precedente versione H. La conferma arriverà a settembre 2019, quando gli ultimi modelli saranno classificati A+++, la classe energetica più alta. Aquarea J Generation garantisce una temperatura fino a -20°C e può anche essere impiegata per la produzione di acqua calda sanitaria. Con una doppia modalità: efficienza e comfort. La prima per assicurare un minore spreco di energia; la seconda per prestazioni migliori ma con consumi più elevati.

Il piano Environmental Vision 2050

Alla base della nuova pompa di calore il gas refrigerante R32, che garantisce fino al 10% in più di efficienza rispetto al gas precedente R410A. Una scelta in linea con il piano Environmental Vision 2050, formulato nel 2017 da Panasonic e dedicato alla promozione delle iniziative ecosostenibili in azienda.

Più prestazioni, meno rumore

Le nuove pompe di calore Panasonic sono inoltre pensate per adattarsi agli edifici di ogni dimensione. I modelli con capacità da 3kW e 5kW sono dotati di tubazioni lunghe fino a 25 metri, mentre le unità da 7kW e 9kW includono tubazioni con lunghezza massima da 50 metri. Particolare attenzione è inoltre stata dedicata alla riduzione del rumore.

Se la pompa di calore si gestisce da remoto

Per monitorare le attività di riscaldamento e raffrescamento da remoto, Panasonic ha poi messo a punto due nuove piattaforme cloud, una per il proprietario dell’edificio, l’altra per il manutentore: Aquarea Smart Cloud e Aquarea Service Cloud. Con Smart Cloud è possibile programmare l’accensione dell’unità a distanza e controllare la temperatura dell’ambiente o quella per la produzione di acqua sanitaria. Con Service Cloud, gli addetti possono invece tenere sotto controllo anomalie e consumi.