Dopo i prototipi realizzati a Conegliano Veneto e a Cervignano del Friuli, il progetto pilota per le scuole circolari dello studio C+S Architects approda in Piemonte con due strutture per nido e scuola materna nel Comune di Venaria Reale, alle porte di Torino, finanziate con 6 milioni di euro.
Agli studi fattibilità, appena approvati, seguiranno a breve i progetti esecutivi, a cura dello studio di Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini.
I nuovi edifici sostituiranno la scuola dell’infanzia Don Sapino, che affaccia sulla Reggia di Venaria Reale, e il centro infanzia Andersen, che si trova all’interno del giardino del quartiere APC Fiordaliso.
In entrambi i casi, si tratta di prototipi di scuole circolari che lo studio ha sviluppato nell’ambito del proprio programma di ricerca sulla progettazione scolastica, con progetti annoverati a livello internazionale tra le best-practice del settore ed esposti alla 15° Biennale di Architettura di Venezia.
Per gli edifici a elevata efficienza energetica – l’acronimo Nzeb significa “Nearly zero energy building” - sono stati sperimentati nuovi layout scolastici circolari, che variano a seconda dei destinatari.

Oltre a Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, hanno lavorato al progetto Stefano Di Daniel (Project Manager) C+S Architects, Anamika Gupta, Alice Cecchini, Roman Joliy e Ana Paula Tosetti Sapia (C+S Architects), lo studio New Engineering, esperto per la progettazione di strutture in legno, che segue anche la parte impiantistica e lo studio Flooer per le immagini.
La scuola dell’infanzia Don Sapino
L’area progetto per la nuova scuola dell’infanzia Don Sapino occupa circa 8.300 metri quadri, dove insiste attualmente una scuola dell’infanzia a tre sezioni che verrà demolita.
La particolarità del lotto consiste nella sua posizione sul confine del Parco di Venaria Reale, una delle residenze sabaude parte del Patrimonio Unesco dell’Umanità dal 1997.
Più che una scuola materna, la nuova Don Sapino sarà un padiglione a pianta circolare immerso in un nuovo giardino di alberi da nocciole, tipici della zona.
All’interno saranno potenziate tutte le funzioni che permetteranno di utilizzare la scuola da parte della comunità anche oltre l’orario scolastico. La scuola dell’infanzia si sviluppa in un unico livello.
La struttura dell’edificio sarà realizzata in legno. Il progetto prevede un consistente e coordinato ricorso a fonti energetiche rinnovabili. La disponibilità di ampie superfici di copertura permetterà l’installazione di un’estesa superficie di pannelli fotovoltaici.
L’obiettivo è perseguito attraverso la realizzazione di un involucro edilizio altamente performante e di un sistema impiantistico in grado di minimizzare i fabbisogni energetici, permettendo la realizzazione di un edificio in classe energetica “NZEB”.
Il Centro Infanzia Andersen
L’area dove è prevista la costruzione della nuova scuola dell’infanzia Andersen interessa una porzione di circa 6000 metri quadri, al centro del complesso residenziale Quartiere Fiordaliso di proprietà di APC Agenzia Territoriale per Casa Piemonte.
L’attuale scuola dell’infanzia verrà demolita e la nuova Andersen è pensata come un padiglione circolare immerso in un nuovo giardino.
La struttura complessa dell’edificio, sia verticale che di copertura, verrà realizzata in legno, con una doppia serie di pilastrini accoppiati e un sistema di capriate rovesce e pannelli X-LAM che liberano lo spazio interno della scuola. I pavimenti interni saranno realizzati in sughero. Ambedue i materiali sono riciclabili.
La struttura è pensata completamente a secco e quindi smontabile a fine del ciclo di vita dell’edificio. L’obiettivo è perseguito attraverso la realizzazione di un involucro edilizio altamente performante e di un sistema impiantistico in grado di minimizzare i fabbisogni energetici, permettendo la realizzazione di un edificio in classe energetica “NZEB”.