Smart Building, in Italia la filiera estesa vale 130 miliardi di euro

Smart building

In Italia, la filiera estesa dell’Edificio Intelligente coinvolge 35 settori e 180 sottosettori economici.

Una rete del valore complessa e articolata, costituita da 350mila aziende che operano nell’ambito delle tecnologie, dei prodotti, dei software e dei servizi di supporto, attive in maniera pressoché uniforme sull’intero territorio nazionale.

39 miliardi di valore aggiunto

Già oggi, le attività economiche collegate alla dimensione smart building danno lavoro a 626mila persone, generando un fatturato di 130 miliardi di euro e 39 miliardi di valore aggiunto.

E dal momento che il parco edilizio residenziale italiano è responsabile del 28% dei consumi energetici nazionali e del 18% delle emissioni di CO2 del nostro Paese, investire nel suo rinnovamento secondo criteri di sostenibilità di medio-lungo periodo appare sempre di più come una priorità strategica.

Effetto moltiplicatore sull’economia

Ma c’è di più. L’investimento nella filiera ha un effetto moltiplicatore sull’economia: per ogni 100 euro di investimento diretto si attivano ulteriori 187 euro nella filiera collegata e la creazione di 100 posti di lavoro ne genera altri 178.

Sono i primi dati che emergono dalla mappatura con cui, per la prima volta in Italia, la Community Smart Building di The European House – Ambrosetti ha censito un settore che nei prossimi anni potrebbe avere un impatto economico e occupazionale importante.

Traino per la decarbonizzazione

«La filiera dell’Edificio Intelligente è capillare e diffusa su tutto il territorio nazionale, con il 31% delle aziende operanti nel Nord Ovest, il 21,7% nel Nord Est, il 23,7% al Centro e il 23,6% al Sud e nelle Isole. Mostra rilevanti ricadute a livello economico e occupazionale e potrà avere un ruolo trainante nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione che l’Europa e l’Italia hanno fissato al 2030 e al 2050», afferma Lorenzo Tavazzi, partner di The European House Ambrosetti.

L’analisi completa sarà presentata il 4 maggio a Roma presso Palazzo Rospigliosi, con il coinvolgimento delle imprese del settore e dei rappresentanti istituzionali di riferimento.

Alla Community Smart Building di The European House – Ambrosetti aderiscono ABB, ANCE Varese, APPLiA Italia, BTicino, Celli Group, Comoli Ferrari, KONE ed MCZ.