Migliorare la qualità dell’aria interna agli edifici, riducendo anche il consumo di energia. Si può fare? Se lo chiedono Covivio, EDF e Impulse Partners che hanno lanciato il bando progetti “Air Quality Challenge”
La qualità dell'aria interna dopo il Covid
La qualità dell’aria interna di un edificio è una questione di salute pubblica e di benessere per chi ci vive e lavora. Covivio ed Edf, da lungo tempo partner immobiliari, hanno collaborato con l’incubatore di imprese Impulse Partners per lanciare un bando europeo rivolto a startup, PMI, laboratori, organizzazioni no profit e grandi aziende pronte a offrire soluzioni innovative su questo tema.
Gli esseri umani passano la maggior parte del tempo in luoghi chiusi: case, uffici e mezzi di trasporto, per esempio. Buona parte dei 8-12mila litri di aria che respiriamo ogni giorno vengono quindi dall’interno degli edifici e la crisi Covid ha reso ancora più importante il tema della qualità dell’aria interna.
Startup (e non): la sfida è aperta
La sfida, aperta in tutta Europa, permetterà di testare le nuove soluzioni negli immobili Covivio ed EDF. Dal 2 giugno al 30 settembre 2020, le aziende, i laboratori e le organizzazioni no-profit con soluzioni innovative in materia di qualità dell’aria indoor potranno presentare le loro proposte attraverso un sito web dedicato (https://www.airqualitychallenge.com/). I due partner sono alla ricerca di sistemi innovativi, intelligenti e pratici che consentano di ridurre il consumo di energia. I candidati prescelti potranno testare le loro soluzioni in edifici di proprietà di Covivio ed EDF.
Chi può presentare domanda?
Qualsiasi tipologia d’azienda (startup, PMI o grande azienda), laboratorio o organizzazione no-profit, che opera in uno o più Paesi dell’Unione Europea, oppure in Svizzera, Regno Unito, Islanda e Norvegia.
Quali progetti sono ammissibili?
Lo scopo di questa sfida è identificare e impiegare materiali, processi prodotti o servizi innovativi che contribuiscano a migliorare la qualità dell’aria interna agli edifici, riducendo al contempo il consumo di energia. I progetti basati sulla biomimetica sono di particolare interesse. Ai candidati verrà anche chiesto se le soluzioni che presentano sono pronte o ancora in via di sviluppo (in una fase abbastanza avanzata), affinché possano essere testate su larga scala.
Calendario
Dal 2 giugno al 30 settembre 2020 > Presentazione delle domande di ammissione sul sito Web
Dall’1 al 31 ottobre 2020 > Selezione delle candidature
6 novembre 2020 > Comunicazione di candidati e finalisti, oltre alle informazioni sull’organizzazione della giuria
27 novembre 2020 > Comunicazione dei vincitori e presentazione dei progetti
Dicembre 2020 – gennaio 2020 > Preparazione degli accordi sulla sperimentazione
Primo trimestre 2021 > Inizio della sperimentazione