Motori ad alta efficienza energetica e convertitori di frequenza smart: l’acquedotto consuma il 15% in meno

Aquatech Eaton

L’azione combinata dei motori IE4 e di convertitori di frequenza intelligenti riduce del 15% i consumi energetici dell’acquedotto. È il caso di successo di un’azienda idrica della Baviera, che distribuisce 2,4 milioni di metri cubi di acqua potabile a 37mila abitanti in una zona rurale della regione tedesca e che di recente ha deciso di rinnovare gli impianti della stazione di pompaggio.

L’operazione, realizzata da Aquatech impiegando i convertitori di frequenza prodotti da Eaton, ha consentito di contenere sensibilmente i 2,5 milioni di kW/ora di energia che consentivano al sistema di pompaggio di riempire le tre torri idriche e di pompare l’acqua trattata lungo i 570 di tubature che costituiscono la rete di distribuzione.

Un consumo energetico molto elevato, su cui era necessario intervenire per ridurre i costi del ciclo di vita dell’impianto e migliorarne l’efficienza generale, compromessa dall’impiego di valvole a saracinesca per la regolazione della portata e dai conseguenti sbalzi di pressione in fase di avvio.

Il nuovo sistema di azionamento è basato su motori IE4 ad alta efficienza energetica e sui convertitori di frequenza. È stata implementata una soluzione per il controllo della velocità del motore in fase di avvio e di spegnimento, che riduce l’usura delle valvole di non ritorno ed evita l’impiego di valvole a saracinesca.

Grazie a un algoritmo unico per l’ottimizzazione energetica, azionare i motori con il DG1 consuma tra il 2% e il 10% in meno di energia rispetto agli inverter convenzionali.

La funzionalità out-of-the-box e il limitato numero di parametri standard consente ai drive DG1 di essere messi in servizio senza configurazione in loco e grazie ai numerosi protocolli di comunicazione standard di cui sono dotati non è stato necessario aggiungere hardware esterno per la messa in rete.

I drive si collegano al PLC e al sistema di controllo del processo tramite Modbus TCP, rendendo possibile il controllo e il monitoraggio centralizzati di tutti i parametri.

L’interfaccia Ethernet IP integrata dà accesso diretto ai convertitori di frequenza individuali installati nella stazione di pompaggio, semplificando l’implementazione della manutenzione da remoto e aumentando la disponibilità del sistema.